Bologna. Polizia sgombera biblioteca del 36: scontri e caroselli nella zona universitaria

http://www.infoaut.org/index.php/blog/prima-pagina/item/18230-bologna-polizia-sgombera-biblioteca-del-36-scontri-e-caroselli-nella-zona-universitaria

I bastonatori e le biblioteche


CASERMA DEI CARABINIERI AL POSTO DI XM24: STORICO CENTRO SOCIALE DI BOLOGNA SOTTO SGOMBERO

Da pochi giorni XM24 è ufficialmente sotto sgombero: entro il 30 giugno 2017 bisogna lasciare vuoto l’immobile per restituirlo alla proprietà, il Comune, che per fini istituzionali, lo trasformerà in una nuova Caserma dell’Arma dei Carabinieri.
Questa sera, mercoledì 8 febbraio 2017, prevista un’ Assemblea pubblica cittadina Xm24 alle ore 20.30, proprio nei luoghi minacciati dallo sgombero.
http://www.radiondadurto.org/2017/02/08/caserma-dei-carabinieri-al-posto-di-xm24-storico-centro-sociale-di-bologna-sotto-sgombero/


 SGOMBERATA L’OCCUPAZIONE DI VIA FORTEZZA
Questa mattina, giovedì 2 febbraio 2017, un ingente schieramento di forze dell’ordine ha sfondato lo stabile di via Fortezza occupato da da una quarantina di migranti che da alcuni mesi, con il sostegno di una rete solidale, sono impegnati a riqualificare uno spazio abbandonato da anni al degrado e a ridare dignità alle proprie vite attraverso un progetto di auto-organizzazione basato sui principi di eguaglianza e autodeterminazione, che supera le distinzioni tra regolari ed “irregolari”, rifugiati o richiedenti asilo.
Questa esperienza è oggi sotto attacco da parte di un sistema repressivo che punta a intensificare una guerra contro l’immigrazione.
Venticinque migranti senza documenti sono stati prelevati e portati in questura, altri venti si preparano ad affrontare il freddo dell’inverno per strada.
Come rete solidale pretendiamo il rilascio immediato dei nostri compagni, una delegazione è pronta a recarsi in  questura affinché questo avvenga nell’immediato.
Non siamo intenzionati a cedere al ricatto e alle intimidazioni perpetrate da questura e viminale, siamo pronti a resistere con i nostri compagni migranti e a sostenere il loro progetto di autodeterminazione.
LA SOLIDARIETA’ E’ UN’ARMA: INVITIAMO TUTTI A PARTECIPARE ALL’ASSEMBLEA CITTADINA CHE SI SVOLGERA’ ALLE ORE 20:00 SOTTO I PORTICI DI VIA MARELLI ( MM SESTO MARELLI), DOVE SI STANNO DIRIGENDO IN CORTEO GLI OCCUPANTI E I SOLIDALI.
CHIEDIAMO A TUTTI DI PORTARE PASTI CALDI, COPERTE E TUTTO IL NECESSARIO PER AFFRONTARE LA NOTTE.
Corriere della Sera
http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/17_febbraio_02/via-fortezza-sgombero-azienda-occupata-marco-bbdb6e9e-e925-11e6-9abf-27281e0d6da4.shtml
Il Giorno
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/sgombero-via-fortezza-1.2864277

COMUNICATO
No base hems all’ospedale San Carlo Borromeo di Milano
L’USI Sanità dei 2 Presidi Ospedalieri San Paolo e San Carlo di Milano porta a conoscenza i Lavoratori tutti e la cittadinanza del trasferimento della base H.E.M.S. (helicopter emergency medical service) dalla sede attuale nell’aereoporto civile di Bresso, all’interno del giardino dell’ospedale San Carlo di Milano.
Questa scelta, voluta dal Direttore Generale dell’ASST Santi Paolo e Carlo, dal Direttore Generale dell’AREU (azienda regionale emergenza urgenza o 118) e dalla Regione Lombardia , motivata unicamente dal contenimento della spesa pubblica metterà a serio rischio la salute e la sicurezza dei pazienti ricoverati, degli operatori sanitari e dei cittadini residenti nei paraggi dell’ospedale.
Perchè un conto è avere una semplice pista di atterraggio già esistente (poco utilizzata ma comunque costata intorno ai 180.000 €), altro è la costruzione di una nuova base di elicotteri che sottointende una attività di volo 24 ore su 24, che “consentirà ad un elicottero di stare fermo di rinforzo e ad un altro di decollare o atterrare. Accanto alla pista, verrà collocato l’hangar da oltre 1.000 metri quadrati” per il ricovero ed il deposito degli elicotteri; una officina meccanica per la prova e riparazioni degli stessi; un deposito di carburante per il rifornimento; “dalla piazzola partiranno tre-quattro voli giornalieri in tutto il sud ovest della Lombardia”.
Tutto questo progetto è inconcepibile ed assurdo visto che dal 2020 la normativa europea prevede l’impossibilità di mantenere parcheggiati i veivoli all’interno degli ospedali. In pratica dovranno solo atterrare all’interno della struttura ospedaliera, ma poi sostare in basi attrezzate, lontani dalle migliaia di pazienti, utenti, operatori e lontani da centri abitati.
Ma come si fa a costruire un eliporto, che di per sé viene considerato ad elevato rischio d’incendio, in una struttura ospedaliera anch’essa con elevato rischio d’incendio? Deposito di carburante vicino agli impianti dei gas della cucina o dei magazzini della farmacia con lo stoccaggio del materiale infiammabile?
Senza contare che la costruzione della base per gli elicotteri provocherà un impatto elevato sia sul parco in termini di ulteriori abbattimenti di alberi e sottrazione di aree di relax, sia sui pazienti disturbati da continui rumori in quanto le facciate delle stanze di degenza sono costruite e composte per l’ 80 % da grosse vetrate e vecchi infissi mai sostituiti dagli anni ’60.
Per questi motivi l’ USI Sanità dell’ospedale San Paolo e il CLO-USI dell’ospedale San Carlo hanno in data 16/11/2016 diffidato formalmente la Regione Lombardia, la Dirigenza dell’ASST Santi Paolo e Carlo, la Dirigenza dell’AREU, l’Ente dell’Aviazione Civile e tutti i vari Organi a dare attuazione alla base permanente degli elicotteri (H 24) all’interno dell’ospedale San Carlo Borromeo.
RITENIAMO QUESTA NOSTRA DIFFIDA NON SUFFICIENTE COME PURE QUESTA RACCOLTA DI FIRME CHE STIAMO PROMOVENDO SE LE STESSE NON SARANNO SUPPORTATE DA AZIONI DIRETTE E CONCRETE DA PARTE DEI LAVORATORI, DALLE FORZE SINDACALI, ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE, CITTADINI E DA TUTTI COLORO CHE HANNO A CUORE LA SALUTE, LA PREVENZIONE E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Milano, Dicembre 2016
USI Sanità Ospedale San Paolo
CLO – USI Ospedale San Carlo Borromeo

Corriere 22 dicembre base elicotteri scelta sbagliata


Un articolo che traccia un bilancio del movimento (quello anarchico) di lotta
per la casa a milano nel periodo 1976-1984, tratto dalla rivista “Collegamenti
– Wobbly”.
– l’autore è Mauro De Agostini, che abitava all’epoca nella casa occupata di
via Correggio 18;
– la rivista aveva la redazione e sede sempre in Correggio;
– l’articolo parla delle occupazioni di conchetta e torricelli e del
Coordinamento di lotta x la casa.

Scarica l’articolo lottaxlacasa76-84


PRESIDIO COL’AZIONE ANTISFRATTO
Giovedì 24 novembre ore 06
Via Torricelli 19
Nonostante notizie più o meno tranquillizzanti che affermano la mancata presenza e intervento delle forze del disordine
allo sfratto esecutivo del Circolo Anarchico previsto per il 24 Novembre ’16, l’assemblea dello stabile di via torricelli n.19
ha deciso di confermare il presidio e mantiene alta l’attenzione sulle intimidazioni di MM a diverse famiglie occupanti nello stabile.
SANATORIA, MORATORIA E COLAZIONE PER TUTTI

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Chi non ha una casa dove abitare e non una residenza non può iscriversi ad una Asl e scegliere il medico di base a cui rivolgersi.
Questo è l’effetto del decreto contro l’abusivismo abitativo che porta il nome dell’ex ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi.

http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2016/10/31/news/l_esercito_dei_senza_medico-150189515/?ref=HREC1-18