Uochi Toki VR + Nohaybanda

12 Ottobre 2018

Live on stage: Uochi Toki VR + NoHayBanda
NO COPYRIGHT TOUR

Nohaybanda

Nohaybanda! Ë un duo italiano, già noto come Nohaybandatrio, composto da Fabio Recchia ed Emanuele Tomasi. Il progetto fonde l’elettronica con il math-rock mantenendo però le dinamiche e l’interplay del jazz contemporaneo.
I primi tre dischi vedono anche la presenza del sassofonista Marcello Allulli: “Tsuzuku” edito per Zone di Musica, “Il Seme” edito per Stirpe999 e CaneCane e “Nohaybandatrio” edito per Megasound e arricchito dalla presenza di 4 special guest: Francesco Bearzatti al sax, Giovanni Falzone alla tromba, Massimo Pupillo al basso elettrico e Enrico Gabrielli al clarinetto basso e al flauto contralto.
Sia come Nohaybanda! sia come singoli, i due musicisti hanno collaborato con artisti del calibro di Marco Siniscalco, Luca Acquino, Paolo Damiani, Massimo Pupillo, Michele Rabbia, Zu, Brutopop, Assalti Frontali, Ardecore, Inferno, Katia LabËque, Meg, Luca Bulgarelli, Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella, Damo Suzuki, Antonello Salis, Joe Lally, Alessandro Baricco e molti altri ancora.
Grazie anche alla peculiarità del set, in cui Fabio Recchia suona basso, chitarra e synth contemporaneamente, i Nohaybanda! hanno suonato in Europa, UK, Norvegia, Scozia e Stati Uniti D’America. Il loro ultimo lavoro in duo è un live in studio nel cui set sono stati implementati campioni (ritmici e non) gestiti da Emanuele Tomasi grazie all’uso di trigger, imboccando così definitivamente una strada più elettronica. Il loro quarto lavoro dal titolo omonimo esce nel novembre 2017 ed è stato realizzato grazie a Mega Sound Records e Stirpe999 in collaborazione con Offset, Dischi Bervisti, En veux-tu? En v’là! e Pinkman Studio:
“questo disco parla del nostro sentire il mondo e per questo e sia complesso sia minimale, sia aggressiva sia dolce; è stato realizzato dal vivo proprio per mantenere la vitalità del nostro dialogo e la similitudine dell’interazione musicale con lo scorrere del pensiero: in questa ottica le figure poliritmiche ci aiutano a immaginare le tante sfaccettature e relazioni tra i differenti piani di realtà che ci circondano.”
L’album è stato pensato e creato esaltando la fisicità del formato attraverso due differenti manifatture: uno stampato tramite differenti timbri dell’artwork realizzati con stampante 3d, e l’altro con una copertina siliconica di quasi 4 centimetri e illusione ottica.
Nohaybanda! è no copyright perchè la proprietà intellettuale di arti e saperi è sempre contro la libertà e l’evoluzione dell’essere umano.
https://nohaybanda5.bandcamp.com/

Uochi Toki VR

Gli Uochi Toki hanno visto alcune delle potenzialità della Realtà Virtuale e hanno pensato ad un modo per integrarla nei loro live.
Fra gli svariati software che offre questo territorio ancora tutto da esplorare, ne utilizzeranno uno che permette non solo di disegnare nello spazio virtuale a tre dimensioni, ma anche di far interagire il segno con il suono creando effetti sincronizzati a tempo con i beat o i campioni.
Rico utilizzerà e manipolerà un database di suoni ri-creato da zero appositamente per questo live, mentre Napo, munito di visore e controllers VR, traccerà segni ed interagirà con mondi che verranno proiettati su schermo.
Il tutto verrà consolidato da testi a tema cyber.
Una aggiunta, quella della Realtà Virtuale, che moltiplica le possibilità del set con disegno su tavoletta grafica o su foglio che gli Uochi Toki stanno portando in giro dal 2011, incrementando l’immersività all’interno dell’audio.
In questo modo il suono e il disegno si fonderanno con più efficacia diventando una sorta di “film girato e sonorizzato sul momento”. Ormai non si tratta più di un concerto ma di un’esperienza audiovisiva completa dove lo spettatore si troverà in una miscellanea di cinema, teatro e sala giochi.
Con l’abilità raggiunta dagli Uochi di creare scenari e samples in brevissimo tempo, ogni singolo live con questo set potrà essere arricchito di volta in volta con nuovi paesaggi sonori e visivi, disegni e testi.
https://uochitoki.bandcamp.com/

Killie + Gerda + Havah

06 Ottobre 2018

Killie + Gerda + Havah

KILLIE (Screamo da Tokio)
con membri di envy, unica data italiana.
http://www.diymusicwiki.com/killie
GERDA (Noisecore da Jesi)
https://www.facebook.com/Gerdanoise/
HAVAH (Post-punk da Forlì)
https://www.facebook.com/hhavahh/

Havah

Gerda

Killie

Parte Prima

Parte seconda

WINTER + LABRADORS

29 Settembre 2018

WINTER + LABRADORS

LABRADORS

I Labradors sono un trio composto da Pilli, Filippo e Fabrizio e nato a Milano nel 2010. Le prime registrazioni (“The Roger Corman EP” e l’album d’esordio “Growing Back”) sono influenzate dal power pop di artisti come Elvis Costello e Joe Jackson ma anche dal punk e indie rock americano. Il secondo full-length, “The Great Maybe” è il primo lavoro che vede la collaborazione di To Lose La Track, importante label indie italiana, viene ben recepito e suonato in lungo e in largo per l’Italia. Nel 2018 vedrà la luce “Future Ghosts”, coprodotto da TLLT e Fatty Liver, disco dalle sonorità più dirette e robuste.

WINTER

Winter is the project of songwriter Samira Winter, who’s love for guitar music and nostalgic imagery inspired the dream pop/indie rock four piece. Samira grew up in Curitiba, Brazil listening to her American father’s punk records, and her Brazilian mother’s MPB (Brazilian Popular Music) tunes. While living in Boston during her college years she found a love for shoegaze which led to her collaboration with Nolan Eley who recorded and produced Winter’s first EP “Daydreaming” and LP “Supreme Blue Dream”. In 2013 Samira relocated to Los Angeles where the band currently resides.

HUGO RACE & MICHELANGELO RUSSO + Violetta DelConte-Race

14 Giugno 2018

HUGO RACE & MICHELANGELO RUSSO + Violetta DelConte-Race

Violetta Del Conte-Race

 E’ un musicista con sede a Melbourne, in Australia. Violetta ha iniziato a scrivere canzoni alla chitarra e al pianoforte e si esibisce da solo all’età di 16 anni. Le sue canzoni sono spesso basate su riff o accordi ripetitivi, influenzati liricamente per esperienza personale, arte visiva e scenari immaginari. Oltre ad essere una cantautrice solista, suona nella rock band Primo! il cui primo album sarà pubblicato in Australia e in Europa attraverso l’etichetta londinese Upset The Rhythm il 13 luglio 2018.
https://primocassetto.bandcamp.com/

HUGO RACE & MICHELANGELO RUSSO

Parte Prima

Parte Seconda

Un disco di blues, nel nome di John Lee Hooker a un secolo dalla sua nascita, per parlare non solo di blues, ma del dolore, dell’anima nera, dei cupi anfratti dell’esistere, dei demoni che ognuno si porta dentro. Un disco che scende spietato e senza alcuna concessione verso l’essenza stessa della musica del diavolo. I due musicisti australiani dilatano i tempi, con le eccezioni di Love Blues e The World Today, i brani durano tutti fra i 6 e i nove minuti, come se da ogni canzone volessero estrarre ogni stilla di sangue e sudore, di pathos e sentimento. Per questo non cedono ad alcun virtuosismo, alcun autocompiacimento, Hugo Race e Michelangelo Russo hanno realizzato un disco come se stessero officiando una cerimonia spirituale nella quale la celebrazione e l’atto d’amore verso il blues e uno dei suoi massimi esponenti diventano un viaggio verso le radici più profonde della musica del Delta, del popolo che l’ha creata, dei sentimenti che la attraversano, della vita vissuta che pulsa in ogni nota. C’è un rispetto oseremmo dire religioso, sacrale nel modo in cui si avvicinano alla musica, alla figura, alla vita di Hooker, un rispetto che traspare sin dall’inizio, nei primi due minuti strumentali della meravigliosa Hobo Blues, un’arcana solennità, una liturgia proveniente da misteriose lontananze venata di inquietudine.
Una strumentazione essenziale, chitarra, stompbox, armonica, effetti elettronici, più la voce bastano per creare un universo sonoro di rara profondità e bellezza, una bellezza struggente e perfino drammatica, ma da cui è difficile staccarsi e impossibile non restarne affascinati e incantati. L’armonica ha il suono delle ferite e delle lacerazioni, la stompbox batte come i palpiti di un cuore in tumulto, l’elettronica stravolge i suoni, li proietta in una dimensione atemporale, carica di ansia e mistero, ogni nota della chitarra rimane nell’aria vibrante ed evocativa, il suo suono affonda nelle acque del Mississippi e nella polvere del Sahara, là dove tutto è nato. Della voce di Hugo Race abbiamo più volte parlato elogiandone la grande e profonda forza espressiva, ebbene stavolta il suo talking blues è così evocativo, ipnotico, intenso da lasciare senza fiato, ogni parola sembra rimanere a volteggiare nell’aria prima di penetrare dentro la nostra anima e scuoterla sin nel profondo.
Delle otto straordinarie canzoni di questo “John Lee Hooker’s World Today” due almeno, a nostro parere,  meritano di essere citate: la lancinante, sferragliante Hobo Blues, autentica epopea del nomadismo e della frontiera, della solitudine, della nostalgia, la stompbox batte il tempo monotono di un treno a vapore, l’armonica evoca il fischio dello stesso treno che lacera il silenzio della notte, i suoni trattati da Michelangelo Russo raggiungono nel finale l’aspra durezza dell’industrial; la dolorosa Decoration Day, qui la voce di Race si fa più scura che mai, un recitativo intriso di attonita sofferenza, su tutto il brano volteggiano le ali scure della crudele e implacabile falciatrice, l’atmosfera si fa più intima e raccolta, l’armonica iniziale langue sfinita, gli effetti elettronici e le note gelide della chitarra sono permeate del mistero scandaloso della morte. Se non siamo di fronte a un capolavoro, ci siamo almeno molto vicini.

The Moo-Rays + Negòt + Anemic Cinema

26 Maggio 2018

The Moo-Rays + Negòt + Anemic Cinema

Anemic Cinema

da Milano, punkrock vecchia scuola suonato da gente vicina all’età pensionabile

ascolta anche su: https://anemiccinema.bandcamp.com/album/live-cox18-2018

Negòt

dalla provincia di Bergamo e suonano un punk oscuro, contaminato dalla new wave e dal blues
https://negot.bandcamp.com/

The Moo-Rays

Vengono da Cagliari e suonano un garage punk’n’roll infuocato. membri attivi della scena DIY di Cagliari

TALIBAM! + GRID

25 Maggio 2018

La Societa’ Psychedelica presenta: TALIBAM! + GRID

GRID

(post punk rockers Milano)

TALIBAM!

Parte Prima

Parte Seconda

TALIBAM! (New York) dadaist provocateurs

A 15-year working unit based in New York City, a rhythm section that is at the cross hair of agility, speed, punctuation, and intention. Talibam! can be described in various ways —
as a classic keyboards/drums expanded-jazz duo, as Dadaist provocateurs with an innate love for the history of music, as a theater group, as an electronic ensemble inspired by Stockhausen.

https://talibam.bandcamp.com/

MARS ON PLUTO. Canti di lotta, d’amore e di lavoro

19 Maggio 2018

“MARS ON PLUTO. Canti di lotta, d’amore e di lavoro” con David Sarnelli e Margherita Valtorta

Parte Prima

Parte Seconda

QUELLO CHE FACCIAMO E’ SEGRETO!

13 Maggio 2018

QUELLO CHE FACCIAMO E’ SEGRETO!

Teatro “Rus De Cavei” di e con Moreno Agnella

Steo Locatelli

In The Howling Storm

Parte Prima

Parte Seconda

GG SAN – Presentazione e degustazione della birra autoprodotta

Diego Deadman Potron

Parte Prima

Parte Seconda

QUELLO CHE FACCIAMO E’ SEGRETO!

12 Maggio 2018

QUELLO CHE FACCIAMO E’ SEGRETO!

Dj Barox (Negazione)

Parte Prima

Parte Seconda

Matra

Presentazione ristampa Tutti Pazzi 7” feat. Barox (Negazione) & GP (Kina)

Cibo

Andriano Viterbini

Istituto Italiano di Cumbia

Parte Prima

Parte Seconda

QUELLO CHE FACCIAMO E’ SEGRETO!

11 Maggio 2018

QUELLO CHE FACCIAMO E’ SEGRETO!

Quello che Facciamo è Segreto 2018 è la terza edizione del festival di Cox18 dedicata al gigante GG, Tecnico del Tuono e cyber-entità amante di territori liberi, volumi alti e burro d’arachidi. Tra gli ospiti di quest’anno vi saranno Davide Toffolo e il suo Istituto Italiano di Cumbia, la reunion delle leggende industrial Sigillum S, il live dub di Paolo Baldini, gli anomali punk Cibo, la chitarra di Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), la presentazione della ristampa di Tutti Pazzi 7″ dei Negazione con Barox, gli Alosi di Alessandro Alosi (Pan del Diavolo), lo spettaolo di Walter Leonardi & Flavio Pirini, il missisippi di Diego Deadman Potron, il teatro “Rus de Cavei” di Moreno Agnella, lo psy rock dei Matra, l’unplugged di Steo Locatelli, la voce di In The Howling Storm e le selezioni MP3 di HC Avocado.

Oltre a possibili ospiti segreti, come tutto quello che facciamo.

Unza!

Sigillum S

Walter Leonardi & Flavio Pirini

Pietro Alessandro Alosi (Il Pan del Diavolo)

Parte Prima

Parte Seconda

Paolo Baldini Dub Files

Parte Prima

Parte Seconda