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LOCo19: le Lunghe Ombre del (nuovo) Coronavirus19

15 Marzo 2020 – ore 16,30

LOCo19: le Lunghe Ombre del (nuovo) Coronavirus19
trasmissione radio streaming

https://lost.abbiamoundominio.org/2020/loco19radio.html

Partendo da un quadro così composto:

1) Una serie di dati oggettivi completi: numero di ricoveri in terapia intensiva (in particolare in Lombardia), numero di decessi associabili al Covid19, tamponi effettuati e positivi.
Tutti dati resi disponibili quotidianamente.

2) Una serie di dati oggettivi incompleti, come p.es. il tasso di letalità e la velocità di contagio.
Manca infatti qualsiasi stima ufficiale sul totale degli infetti che includa asintomatici, guariti o deceduti senza essere stati sottoposti a tampone. Si tratta di stime che probabilmente non possono essere fatte ora, ma che vengono normalmente effettuate per i virus influenzali “conosciuti”.
In questo modo risultano molto alterati il tasso di letalità e la velocità di diffusione.

3) Una narrazione pubblica che, se da un lato gioca con la paura e le forti emozioni, dall’altro scopre i nervi tesi del capitalismo “globale” del terzo millennio.

Questa situazione ha

un prima:
– una sistema sanitario fortemente indebolito e sotto organico (di risorse, persone e mezzi);
– una grandissima frammentazione dei soggetti, che li fa sentire ancora più inermi di fronte a un nemico invisibile;
– una serie di gravi carenze nel sapere epidemiologico, nella conoscenza dei territori, dell’uso sociale degli spazi e delle comunità con, di conseguenza, l’impossibilità di ricostruire le dinamiche sociali degli eventi legati alla salute delle persone.

un durante:
– una serie di provvedimenti ufficiali (che interessano tutta la gradazione dei soggetti istituzionali) atti ad “arginare” o a “diluire” o, chi dice, a “contenere” gli effetti del virus COVID19. In un contesto così destrutturato la politica istituzionale norma direttamente la vita dei cittadini, a tutela della loro sopravvivenza, configurandosi come “stato d’eccezione”.

e un dopo:
– un passaggio incondizionato e cieco alle tecnologie digitali, unica medicina possibile per curare la linfa che ha permesso di veicolare il male della paura. Di conseguenza, tutte le riflessioni sul telecontrollo, sulle necessarie cautele in materia di privacy, sulla disumanità dei processi in videoconferenza e quant’altro parranno chiacchiere inutili se non inopportune.

Nel contempo si assiste a una restrizione delle libertà individuali finora mai sperimentata su così vasta scala.
L’intero arco politico dei restringenti è d’accordo (ovviamente) e fino a oggi non si è manifestata alcuna opposizione fra i ristretti (fanno eccezione quanti, ristretti già prima, si sono rivoltati molto energeticamente).

A contorno, va rilevato che la stordente rapidità di questo fenomeno poggia s’un sistema di totale interconnessione fra i soggetti. La funzione degli strumenti digitali in una vicenda come questa è nell’ombra ma centrale, e ciò contribuisce a determinarne le caratteristiche.

LOST, con il supporto di Unit, realizzerà LOCo19, una trasmissione della durata di un’oretta, a partire dalle brevi e sommarie premesse suaccennate

L’indirizzo per ascoltare la trasmissione è http://abbiamoundominio.org:8000/lost.mp3

Per i più smanettoni sarà possibile interagire sul canale #lost del IRC di Autistici/Inventati (qui le istruzioni) se no è possibile scrivere all’email lost@inventati.org.

Per LOST si tratta di una trasmissione sperimentale, totalmente in remoto; se l’esito sarà positivo, potrebbero seguire altre puntate.

Questi mesi daranno da pensare a lungo, a molti. Per parte nostra stiamo raccogliendo un po’ di materiali in questa pagina (in continuo aggiornamento): COVID19 materiali

Ringraziamo tutti i partecipanti, Unit HackLab per il supporto tecnico e teorico, A/I per l’infrastruttura.

 

Sempre Peggio – URBAN Vietcong – Bomber 80

15 Febbraio 2020

Sempre Peggio – URBAN Vietcong – Bomber 80

Bomber 80

Parte Prima

Parte Seconda

URBAN Vietcong

Parte Prima

Parte Seconda

Sempre Peggio

Parte Prima

Parte Seconda

QUATTRO PASSI – Note sul femminismo nella fase neoliberista del capitale

14 febbraio 2020

La Coordinamenta femminista e lesbica presenta:
QUATTRO PASSI – Note sul femminismo nella fase neoliberista del capitale [settembre 2019]

“L’asservimento delle donne è stato praticato e perpetuato estorcendo la nostra partecipazione emotiva ai dispositivi dello sfruttamento. Il corpo è la nostra fabbrica, la famiglia la nostra azienda. Il lavoro di cura e riproduttivo è un lavoro non pagato a cui siamo spinte con il ricatto affettivo. E una volta dentro, […]
dobbiamo essere disponibili ventiquattro ore su ventiquattro, dobbiamo riconoscere il nostro ruolo ed esserne appagate poiché solo così potremo essere felici, potremo dare un senso, un senso pieno, alla nostra esistenza. […]
Il neoliberismo ha esteso questi dispositivi di sfruttamento oltre la famiglia, oltre il lavoro riproduttivo. Ha femminilizzato il lavoro salariato. L’azienda neoliberista pretende da lavoratori e lavoratrici una dedizione assoluta, e spesso e volentieri gratuita, una partecipazione emotiva alle sorti della stessa, una continua reperibilità. […] L’ossessione valutativa, portato dell’ideologia meritocratica, viene naturalizzata spingendo uomini e donne a riconoscere “affettivamente” la filiera gerarchica. Accettazione supina della propria inadeguatezza e quindi dei rimproveri che ci vengono mossi, delle umiliazioni a cui siamo tutte e tutti quotidianamente costretti, della concorrenzialità con i propri simili; una disponibilità ad assumere la scala di valori vincente e quindi a stigmatizzare tutti quelli che si comportano in maniera deviante. Ma anche questo, come donne, è un meccanismo che conosciamo bene. Da sempre noi donne dobbiamo dimostrare di essere brave, di essere all’altezza. […] Ci costringono a interiorizzare il senso della nostra inadeguatezza: è un nostro difetto, atavico, proprio perché, in fondo, non siamo in grado di scegliere il “meglio” per noi.
E come hanno potuto ottenere da noi tutto questo? Attraverso la costruzione dei ruoli sessuati e non, la santificazione dell’autorità, la continua affermazione della logica del possesso, la retorica della responsabilità e del sacrificio, spingendoci ad introiettare la legalità con la minaccia dello stigma sociale, del ricatto affettivo ed economico, della repressione poliziesca. […]
E allora, proprio noi, possiamo e dobbiamo smascherare questi meccanismi.”

La linea in movimento – parole, musica e figure

14 Febbraio 2020

I giovedi’ dei bambini e delle bambine presenta: La linea in movimento – parole, musica e figure

– Bolero – Allegro Non Troppo (Re-synced) March of the dinosaurs
– Ode To Joy Muppet Music Video The Muppets
– Muppet Show – Mahna Mahna…m HD 720p bacco… Original!
– Bohemian Rhapsody Muppet Music Video The Muppets
– Line Rider – Bohemian Rhapsody SYNCED LR Vanilla
– Line Riders – Beethoven’s 5th
– La Linea 103
– La Linea #156
– Carosello Lagostina La Linea 112
– What’s Opera Doc Animation Principles
– In The Jungle – Hippo and Dog

 

Kill Your Boyfriend & The Gluts / The Persuaders Dj set

07 Febbraio 2020

Live on stage: Kill Your Boyfriend & The Gluts
Dj Set: The Persuaders

Kill Your Boyfriend

Parte Prima

Parte Seconda

Kill Your Boyfriend è un duo psych / post-punk / dark wave / shoegaze formato nel 2011 . Sono Matteo Scarpa alla chitarra/ voce e Antonio Angeli alla batteria. Hanno pubblicato 2 album su Shyrec Records , oltre a diversi singoli ed EP, tra cui uno split con New Candys nel 2015. Si sono esibiti in tutta Europa, aprendo per artisti del calibro di Preoccupations, The KVB, ZU , Zola Jesus, Civil Civic e molti altri artisti. A Novembre è uscito il nuovo singolo “Elizabeth” per la londinese Depths Records che precede il nuovo album che pubblicheranno nel 2020.

The Gluts

Parte Prima

Parte Seconda

I “The Gluts” nascono nel 2013 quando i fratelli Marco e Nicolò Campana, rispettivamente alla chitarra e alla voce, incontrano la bassista Claudia Cesana. Il primo singolo “Tears of Ink” su 7” viene pubblicato dalla “Punchcake Production” nello stesso anno, mentre il loro primo album, intitolato “Warsaw” uscirà per conto dell’etichetta tedesca Nasoni Records nel 2014.
Passati due anni con numerosi concerti e festival in varie regioni d’Italia alle proprie spalle, il 2016 vede l’arrivo di Dario Bassi alla batteria.
I suoni e le strutture dei brani cambiano e si consolidano, confluendo nel nuovo album “Estasi”, che vede luce nel 2017; pubblicato dalla prestigiosa etichetta indipendente londinese Fuzz Club Records, la band può finalmente ampliare i propri orizzonti all’estero, collezionando così una serie di date tra Portogallo, Svizzera, Inghilterra, Francia, Belgio e Olanda.
Nel corso del primo tour promozionale di “Estasi”, approdati a Londra, registrano una Fuzz Club Live Session, pubblicata poi in vinile a Novembre 2018.
Acclamati dal pubblico e dalla stampa del settore al primo Fuzz Club Festival, tenutosi all’Effenaar di Eindhoven, i The Gluts hanno deciso di continuare ad investire i propri sforzi sia all’interno che al di fuori dei confini nazionali così da poter mantenere viva l’attenzione prima dell’uscita del loro terzo album di inediti, prevista nella primavera del 2019, sempre per conto della Fuzz Club Records.

The Persuaders Dj set