Giardino Selvaggio Weekender

17 Giugno 2018

Vicolo Calusca

Presentazione del libro “Vicolo Calusca” di Umberto Lucarelli
Partecipano: Umberto Lucarelli, Marco Passeri, Tommaso Spazzali, Davide Steccanella
Letture: Luca Passeri, Alessandro Ferrara

Parte Prima

Parte Seconda

Ci sono fiori che aspettano anni prima di sbocciare, gesti che per compiersi necessitano di una vita, così questa biografia di Primo Moroni esce a distanza di vent’anni dalla sua scomparsa.
A ben guardare, però, non si tratta di una biografia, o non si tratta solamente di una biografia.
Il materiale che esce dalla penna di Umberto Lucarelli è un denso spaccato di un pezzo di storia recente che qui è vagliato attraverso lo sguardo presente e attento dell’autore. Le sue parole occupano
quarant’anni di storia attraversando quel lasso di tempo che ha portato la città, Milano, a trasformarsi da teatro di un conflitto sociale aspro ma al contempo espressione di grandissima vitalità ed energia, in simulacro di locali dove, come proprio Primo diceva, si vendono “vino e panini senza amore e senza memoria”.
Qui invece la memoria è la vera protagonista. Non si tratta però di quell’attività rigorosa che a posteriori cerca di ricostruire nessi di causa ed effetto ma piuttosto di quel lavorio complesso del ricordare che si nutre di affinità e sentimenti, che si permette repentini scarti temporali, capriole nel tempo e nello spazio in cui si palesa, così, la presenza di uno sguardo dell’oggi sul passato. Vicolo Calusca è un libro sulla memoria.

STAND 4 WHAT! – Razza, rap e attivismo nell’America di Trump

09 Giugno 2018

STAND 4 WHAT! – Razza, rap e attivismo nell’America di Trump
Dj Set: Calamity Jade & Vaitea
Presentazione del libro: STAND 4 WHAT! – Razza, rap e attivismo nell’America di Trump (AgenziaX) di U_Net con U_Net e Marco Philopat

VAITEA

CALAMITI JADE

Parte Prima

Parte Seconda

STAND 4 WHAT! – Razza, rap e attivismo nell’America di Trump (AgenziaX) di U_Net con U_Net e Marco Philopat

Parte Prima

Parte Seconda

VAITEA & CALAMITY JADE

Parte Prima

Parte Seconda

QUELLO CHE FACCIAMO E’ SEGRETO!

12 Maggio 2018

QUELLO CHE FACCIAMO E’ SEGRETO!

Dj Barox (Negazione)

Parte Prima

Parte Seconda

Matra

Presentazione ristampa Tutti Pazzi 7” feat. Barox (Negazione) & GP (Kina)

Cibo

Andriano Viterbini

Istituto Italiano di Cumbia

Parte Prima

Parte Seconda

Con ogni mezzo necessario

10 Maggio 2018

Presentazione del libro: Con ogni mezzo necessario di Paola Staccioli e Alfredo Davanzo

Parte Prima

Parte Seconda

GIOIA E RIVOLUZIONE

15 Aprile 2018

Presentazione del libro: SULLE LABBRA DEL TEMPO, AREA TRA MUSICA, GESTI ED IMMAGINI di Diego Protani e Viviana Vacca
Introduzione e presenta Tiziana Villani
Partecipano gli autori assieme a Franco Fabbri, Patrizio Fariselli e Mauro Pagani

Parte Prima

Parte Seconda

MILANO. Le parole del dialetto dimenticate

21 Marzo 2018

MILANO. Le parole del dialetto dimenticate [Colibrì, 2018] di Marco Caccamo e una cantata con NADIR SCARTABELLI (e i canzun de Milan)

Parte Prima

Parte Seconda

Parte Terza

SVOBODA – L’Ucraina tra l’espansionismo della NATO e l’egemonismo russo

23 Febbraio 2018

Presentazione del libro:
SVOBODAL’Ucraina tra l’espansionismo della NATO e l’egemonismo russo [Castelvecchi, Roma, 2018] DI Yurii Colombo

Parte Prima

Parte Seconda

“Per molti nazionalisti ucraini l’indipendenza sancita dal referendum del 1991 è stato un appuntamento con il destino iniziato nel Principato di Kyjiv nel X secolo e che ha trovato il suo suggello nelle barricate di Piazza Maidan nel 2014. Per i ribelli filorussi del Donbass, l’Ucraina invece non esiste, è Malorossiya, una ‘piccola Russia’, e l’ascesa di Porošenko un golpe neofascista sostenuto dagli americani. Ma cosa è successo veramente in
Ucraina negli ultimi anni?”
Yurii Colombo (Milano, 1963)
Laureato in Scienze politiche a Milano e in Storia russa a San Pietroburgo.
Traduttore, esperto di politica russa e dei Paesi ex sovietici, collabora regolarmente con “il manifesto” e con il settimanale “Left”, e negli USA con “Jacobin” e “International Socialist Review”. Ha pubblicato, fra l’altro, Nazbol
(2004) e Un comunista senza rivoluzione (con G. Amico, 2005). Di recente, in Calusca, ha condotto il ciclo di conferenze “Comunisti russi CONTRO Lenin”.

CONTRADE – Storie di ZAD e NOTAV

21 Febbraio 2018

Presentazione del libro: CONTRADE – Storie di ZAD e NOTAV

Parte Prima

Parte Seconda

Trattatello di Anatomia Ergonomico – Funzionale Contemporanea

08 Febbraio 2018

Presentazione dell’irriverente: TRATTATELLO DI ANATOMIA ERGONOMICO FUNZIONALE CONTEMPORANEA – con la partecipazione del dottor Kaius
http://franti.noblogs.org

(Presentazione)

In nome dei sempiterni Valori illuminanti et irrinunciabili, sì pilastri della Legge 107 sulla BònaScola, ma anche della sacrosanta volontà bipartisan, consolidatasi nelle ultime legislature, di svecchiare le ormai esangui regole della democrazia formale a favore di un risoluto approdo, che per gli italici costumi suona ritorno, alla dittatura –oggi rinominata governance –, di Meritocrazia, Selezione, Aziendalismo, Sicurezza, Controllo, Gerarchia, Precariato, Servaggio della gleba e Consumo, qui si mostrerà del miglior uso dei corpi dei sudditi a maggior
gloria del sistema-Paese.
Per disvelare, e con ciò esemplificare al Lettore (anche grazie all’ausilio di puntuali tavole anatomiche disegnate a mano da Kaius), le semplici ma assai efficaci risposte che i preclari progressi nella medicalizzazione tecno-logica e nell’impianto di dispositivi di biopotere offrono alle attuali esigenze del mercato globale, ci siamo avvalsi di una delle istituzioni totali che più ha fatto agio alle classi dominanti: LA SCUOLA.
Ai nostri pochi ma scaltri lettori offriamo questo breve papello. Si tratta di un moderno trattato di anatomia comparata, ove la comparazione è tra le funzionalità degli organi anatomici e la loro funzione sociale. Un mondo teso alla modellizzazione d’ogni sua parte in nome d’una traslucida perfezione non poteva mancare di agire anche sui corpi. Dopo l’esaltazione della loro mercificazione, le teorie del bello, l’edonismo da sfilata, il martellante succedersi delle mode, la vetrinizzazione del Sé, ecco per la prima volta mostrata, con crudo realismo, la sfera del dominio e della costrizione.
Non temano, i lettori, la durezza di taluni dei dispositivi qui presentati.
Col tempo, ci si abitua a tutto.

LE RADICI DEL GLICINE – Storia di una casa occupata

02 Dicembre 2017

AgenziaX presenta:
Presentazione del libro: “Le radici del glicine – storia di una casa occupata” di Massimo Pirotta
Dai capelloni ai moicani. Testimonianze da una comunità ribelle sotto l’ombra dei glicini a rappresentare le radici dei movimenti sociali.

Parte Prima

Parte Seconda

Parte Terza

 

Provate a immaginare una grande casa liberata nel centro di Milano. Un’isola pirata, un concentrato di libertari, famiglie senzatetto, hippie, comunisti, femministe, cattolici del dissenso, operai riottosi, ragazzi di strada ed ex partigiani. Provate a immaginare di entrare in uno dei luoghi più tolleranti e pieni di energia di tutte le epoche. Allora capirete perché proprio in quello spazio furono ospitati i primi scatenati punk che poi daranno vita allo storico Virus.
Via Correggio 18, occupata nel 1975 e sgomberata nel 1984, era un luogo aperto, fulcro di mille incontri trasversali, una sorta di albergo per girovaghi internazionali e asilo per le battaglie sociali del periodo. Un nucleo combattivo di futura umanità in movimento, con iniziative di quartiere, una cassa comune in cui ognuno dava secondo le proprie possibilità, un’assemblea come unica sede decisionale e poi feste o spettacoli teatrali nei capannoni industriali sul retro di un palazzo lussuoso, dove una volta risiedevano i padroni dell’ex fabbrica. In questi appartamenti si era creata una dimensione confusionaria ma quasi idilliaca con una grande terrazza sormontata da meravigliose piante di glicine che riempivano di fiori le primavere degli occupanti, in cui sbocciavano amori e utopie, nascevano bimbi e si sognava un mondo migliore.
Questo libro è stato realizzato grazie alle numerose testimonianze degli ex occupanti di via Correggio 18, raccolte e sviluppate in un clima collettivo che richiama i tempi in cui quella casa rappresentava uno dei motori della produzione di flussi desideranti.

Massimo Pirotta ha collaborato con diverse testate giornalistiche. Organizzatore di rassegne interdisciplinari, nel 1994 è stato produttore artistico del disco I disertori. Omaggio a Ivano Fossati. Nel 2012 ha curato il libro Bloom. Sviluppi incontrollati. Attualmente collabora con “Il Mucchio Selvaggio” e con il sito web “Musica dal palco”.