Category Archives: LOST: Le lunghe ombre della scienza e della tecnica

Privacy Matters on My Phone

27 Gennaio 2019

LOST: Le lunghe ombre della scienza e della tecnica presenta: Privacy Matters on My Phone con Unit hacklab

Parte Prima

Parte Seconda

L‘obiettivo di questo progetto è di raccogliere e divulgare strumenti e conoscenze per utilizzare uno smartphone Android nel rispetto più ampio possibile della propria privacy. Tale progetto non ha uno scopo divulgativo riguardo la salvaguardia della privacy: il problema è ormai chiaro a tutti. Vuole invece essere di supporto a chi consapevolmente vuole proteggersi. In quest’ottica, il progetto è strutturato a livelli, dal più facile da perseguire ma con un alto livello di compromesso fino a un livello più difficile senza lasciare spazio a dubbi e compromissioni.
Vogliamo rompere la sacralità dell’utilizzo dello smartphone. La quale non viene oramai neanche più messa in discussione. Ricorderete quando si pensava a togliere la batteria prima di comunicazioni riservate, ora che non si possono più togliere non si mette neanche in discussione il motivo per cui si faceva. Siamo regrediti nel mettere in discussione l’oggetto. Il modo in cui ora accettiamo che faccia cose ha del sacrale.
L‘idea è che si debba essere liberi sul proprio dispostivo. Il telefono intelligente è un Pc e ci si possono mettere sopra le mani. Va anche ricordato che è molto più intimo di un Computer Personale, a maggior ragione vorremo che la fiducia sia simmetrica.
È importante anche ricordare che non ci sono alternative ad Android. Gli altri smartphone, anche detti telefonini intelligenti, o furby, sono solamente gli Apple iOS e i Windows.
Privacy Matters On my Phone è un percorso in forma ludica.

TECNOLOGIE RIPRODUTTIVE E SALUTE DELLE DONNE

27 Settembre 2018

LOST/ Le lunghe ombre della scienza e della tecnica:
TECNOLOGIE RIPRODUTTIVE E SALUTE DELLE DONNE con Laura Corradi

Parte Prima

Parte Seconda

Fecondazione in vitro, gestazione per altri, donazione e vendita di ovociti, a partire dal suo volume Nel ventre di un’altra edito da Castelvecchi, Corradi ci porta a una ricognizione critica sulle tecnologie riproduttive con una particolare attenzione ai privilegi geopolitici ed economici del mondo occidentale e alla salute delle donne coinvolte in ogni parte del processo riproduttivo.

Laura Corradi
Sociologa del corpo, femminista, viaggiatrice. Ha scritto sulla salute
delle donne, sui movimenti di lotta contro le cause ambientali di cancro, sulle mobilitazioni contadine anti-Ogm in India, sul rapporto fra salute e ambiente, sulle pubblicità etero/sessiste, razziste, classiste e sulle forme di guerriglia semiotica agite dai nuovi femminismi.

Contro il tecno-capitalismo. Le narrazioni del neoliberismo “progressista” e la ristrutturazione tecnologica

30 Maggio 2018

LOST/Le lunghe ombre della scienza e della tecnica:
Contro il tecno-capitalismo. Le narrazioni del neoliberismo “progressista” e la ristrutturazione tecnologica con Carlo Formenti

Parte Prima

Parte Seconda

Alcune tendenze totalizzanti nella società artificiale

27 Maggio 2018

LOST/Le lunghe ombre della scienza e della tecnica:
Alcune tendenze totalizzanti nella società artificiale con Renato Curcio

Parte Prima

Parte Seconda

È esperienza comune che le nostre relazioni di qualsiasi tipo vengano sempre più frequentemente intermediate da dispositivi digitali. I legami interumani diretti lasciano il posto a mille forme di connessioni indirette e artificiali. Il marketing delle ‘internet company’ accompagna questa mutazione tecno-sociale con nuovi miti. La potenza degli smartphone, le meraviglie dell’intelligenza artificiale, la panacea dei robot per alleviare le fatiche del lavoro, la rivoluzione dei big data e il paradiso terrestre dell’internet delle cose.
Un’assuefazione acritica maschera la nostra ignoranza sulle reali implicazioni di questa ulteriore evoluzione del capitalismo.
[…]
Ben oltre la società industriale, la società industriale, la società dello spettacolo e la modernità liquida, la società artificiale ci mette dunque di fronte al germe accattivante e vorace di un nuovo totalitarismo. Un totalitarismo tecnologico che, a differenza di quelli ideologici del Novecento, invade e colonizza il luogo più “sacro” e fondamentale delle libertà. D’altra parte una matura consapevolezza di questa estrema deriva può essere anche il punto di partenza per un’ulteriore rimessa in discussione delle classi sociali e del destino di specie.

È esperienza comune che le nostre relazioni di qualsiasi tipo vengano sempre più frequentemente intermediate da dispositivi digitali. I legami interumani diretti lasciano il posto a mille forme di connessioni indirette e artificiali. Il marketing delle ‘internet company’ accompagna questa mutazione tecno-sociale con nuovi miti. La potenza degli smartphone, le meraviglie dell’intelligenza artificiale, la panacea dei robot per alleviare le fatiche del lavoro, la rivoluzione
dei big data e il paradiso terrestre dell’internet delle cose.
Un’assuefazione acritica maschera la nostra ignoranza sulle reali implicazioni di questa ulteriore evoluzione del capitalismo.
[…]
Ben oltre la società industriale, la società industriale, la società dello spettacolo e la modernità liquida, la società artificiale ci mette dunque di fronte al germe accattivante e vorace di un nuovo totalitarismo. Un totalitarismo tecnologico che, a differenza di quelli ideologici del Novecento, invade e colonizza il luogo più “sacro” e fondamentale delle libertà. D’altra parte una matura consapevolezza di questa estrema deriva può essere anche il punto di partenza per un’ulteriore rimessa in discussione delle classi sociali e del destino di specie.
Sapremo scegliere o ci accontenteremo di essere scelti?

[Renato Curcio. L’impero virtuale. Colonizzazione dell’immaginario e
controllo sociale, Sensibili alle foglie 2017]

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Piano d’azione contro il dominio dei monopolisti, iniziando da facebook

16 Maggio 2108

LOST/Le lunghe ombre della scienza e della tecnica:
Piano d’azione contro il dominio dei monopolisti, iniziando da facebook
con vecna

Parte Prima

Parte Seconda

Parte Terza


Scarica il PDF QUI

Facebook ed altre piattaforme commerciali ci forniscono esperienze personalizzate attraverso un complesso sistema di filtri e algoritmi, cercano cioè di indovinare cosa vogliamo per intrattenerci e indurci a esporre quante più informazioni personali (Ma come si permettono di immaginare chi siamo e cosa vogliamo?) gli algoritmi vorrebbero decidere quali siano le nostre priorità (informative, relazionali, finanche sessuali) ma solo noi possiamo deciderlo.
L’algoritmo è una forma di potere di cui dobbiamo essere consapevoli.
Con questo scopo in mente, si delinea un piano a lungo termine che inizia rendendo l’algoritmo visibile, si passa per un’analisi collettiva del fenomeno e si prova a resistere ai monopoli del web.

Geneaologia del tecno-capitalismo

18 Marzo 2018

LOST: Le lunghe ombre della scienza e della tecnica – Geneaologia del tecno-capitalismo
con Lelio Demichelis

Parte Prima

Parte Seconda

Dalla fabbrica di spilli alla catena di montaggio; Ford, il paternalismo e la Sezione sociologica (e Gramsci); Taylor, l’operaio Schmidt e la squadra di baseball; modello Toyota, supermercati e (ancora) squadre di baseball; la crisi degli anni ’70 e la rivoluzione neoliberale (e Foucault); rete, nodi, creatività e la socializzazione di ruolo-funzione alla società in rete; il potere pastorale della tecnica, dai social alle community d’impresa e di brand; dal just in time al lavoro on demand; dal Postal Market ad Amazon; il management algoritmico.