Category Archives: LOST: Le lunghe ombre della scienza e della tecnica

LOCo19: le Lunghe Ombre del Covid19

03 Maggio 2020 – ore 17,00

LOST, con il supporto di Unit, realizzerà LOCo19, una trasmissione della durata di due orette
lost.abbiamoundominio.org

Vogliamo continuare a proporre qualche spunto di rilfessione, a farci canale di informazione.

in agenda (in costruzione):

  • un aggiornamento dal fronte carcerario
  • diario dal 25 aprile e I° maggio
  • di potenti guaritori
  • come le catastrofi possono cambare il mondo
  • in “la Caccia” style
  • aggiornamento su esperienze milanesi di mutuo soccorso
  • presentazione de “il Rovescio”

LOCo19: le Lunghe Ombre del (nuovo) Coronavirus19

02 Aprile 2020

SECONDA PUNTATA di LOCo19: le Lunghe Ombre del (nuovo) Coronavirus19

Trasmissione streaming radio della durata d’un’oretta abbondante, in cui si parlerà di:

– numeri e paura
– stato del sistema sanitario (seconda parte)
– cosa sta accadendo negli ospedali milanesi
– il COVID-19 come pandemia ad alto contenuto tecnologico, in particolare nella velocità e modalità di circolazione delle informazioni

– esperienze milanesi di mutuo soccorso, critica e autorganizzazione

– per finire con la prima parte dunanalisi sui fondamenti giuridici della legislazione di emergenza.

LOCo19: le Lunghe Ombre del (nuovo) Coronavirus19

15 Marzo 2020 – ore 16,30

LOCo19: le Lunghe Ombre del (nuovo) Coronavirus19
trasmissione radio streaming

https://lost.abbiamoundominio.org/2020/loco19radio.html

Partendo da un quadro così composto:

1) Una serie di dati oggettivi completi: numero di ricoveri in terapia intensiva (in particolare in Lombardia), numero di decessi associabili al Covid19, tamponi effettuati e positivi.
Tutti dati resi disponibili quotidianamente.

2) Una serie di dati oggettivi incompleti, come p.es. il tasso di letalità e la velocità di contagio.
Manca infatti qualsiasi stima ufficiale sul totale degli infetti che includa asintomatici, guariti o deceduti senza essere stati sottoposti a tampone. Si tratta di stime che probabilmente non possono essere fatte ora, ma che vengono normalmente effettuate per i virus influenzali “conosciuti”.
In questo modo risultano molto alterati il tasso di letalità e la velocità di diffusione.

3) Una narrazione pubblica che, se da un lato gioca con la paura e le forti emozioni, dall’altro scopre i nervi tesi del capitalismo “globale” del terzo millennio.

Questa situazione ha

un prima:
– una sistema sanitario fortemente indebolito e sotto organico (di risorse, persone e mezzi);
– una grandissima frammentazione dei soggetti, che li fa sentire ancora più inermi di fronte a un nemico invisibile;
– una serie di gravi carenze nel sapere epidemiologico, nella conoscenza dei territori, dell’uso sociale degli spazi e delle comunità con, di conseguenza, l’impossibilità di ricostruire le dinamiche sociali degli eventi legati alla salute delle persone.

un durante:
– una serie di provvedimenti ufficiali (che interessano tutta la gradazione dei soggetti istituzionali) atti ad “arginare” o a “diluire” o, chi dice, a “contenere” gli effetti del virus COVID19. In un contesto così destrutturato la politica istituzionale norma direttamente la vita dei cittadini, a tutela della loro sopravvivenza, configurandosi come “stato d’eccezione”.

e un dopo:
– un passaggio incondizionato e cieco alle tecnologie digitali, unica medicina possibile per curare la linfa che ha permesso di veicolare il male della paura. Di conseguenza, tutte le riflessioni sul telecontrollo, sulle necessarie cautele in materia di privacy, sulla disumanità dei processi in videoconferenza e quant’altro parranno chiacchiere inutili se non inopportune.

Nel contempo si assiste a una restrizione delle libertà individuali finora mai sperimentata su così vasta scala.
L’intero arco politico dei restringenti è d’accordo (ovviamente) e fino a oggi non si è manifestata alcuna opposizione fra i ristretti (fanno eccezione quanti, ristretti già prima, si sono rivoltati molto energeticamente).

A contorno, va rilevato che la stordente rapidità di questo fenomeno poggia s’un sistema di totale interconnessione fra i soggetti. La funzione degli strumenti digitali in una vicenda come questa è nell’ombra ma centrale, e ciò contribuisce a determinarne le caratteristiche.

LOST, con il supporto di Unit, realizzerà LOCo19, una trasmissione della durata di un’oretta, a partire dalle brevi e sommarie premesse suaccennate

L’indirizzo per ascoltare la trasmissione è http://abbiamoundominio.org:8000/lost.mp3

Per i più smanettoni sarà possibile interagire sul canale #lost del IRC di Autistici/Inventati (qui le istruzioni) se no è possibile scrivere all’email lost@inventati.org.

Per LOST si tratta di una trasmissione sperimentale, totalmente in remoto; se l’esito sarà positivo, potrebbero seguire altre puntate.

Questi mesi daranno da pensare a lungo, a molti. Per parte nostra stiamo raccogliendo un po’ di materiali in questa pagina (in continuo aggiornamento): COVID19 materiali

Ringraziamo tutti i partecipanti, Unit HackLab per il supporto tecnico e teorico, A/I per l’infrastruttura.

 

Internet Mon Amour – cronache prima del crollo di ieri

22 Gennaio 2020

LOST: Le lunghe ombre della scienza e della tecnica:
Conversazioni con C.I.R.C.E. intorno a Internet Mon Amour – cronache prima del crollo di ieri di Agnese Trocchi

Fino a quando continueremo a considerare le macchine alla stregua delle bestie non umane, animali artificiali da sfruttare come ogni altro animale per i nostri distruttivi scopi? Fino a quando le macchine staranno ad ascoltarci, obbedienti ai comandi dei più squinternati e sociopatici fra noi, invece di allearsi con piante, funghi, batteri e altri viventi per farla finita con la piaga umana? Fino a quando la Terra continuerà a sopportare le nostre sconsiderate e deliranti imprese di dominio, senza scrollarsi decisamente di dosso il virus che imperversa, invece di scuotersi solo con momentanee eruzioni, maremoti, terremoti per grattarsi la rogna umana? I posteri, se ci saranno, sapranno. A noi tocca ritrovare il filo d’Arianna nel labirinto del passato, filtrare le notizie balorde senza fondamento, potare le sciocchezze, sgrossare le teorie farlocche. Farci filtri della monnezza, contenere gli inquinanti mentali, neutralizzare i memi ossessivi.

Da: https://ima.circex.org/storie/0-intro/index.html
Agnese Trocchi ~ Internet Mon Amour ~ CC 4.0 (BY-NC-SA)

Suggeriamo a tutti una lettura del testo, che in versione volatile si trova qui: https://ima.circex.org
mentre in versione cartacea si trova (anche) alla Calusca in via Conchetta 18, in quel di Milano

Centro Internazionale di Ricerca per la Convivialità Elettrica
Unit Hacklab
Archivio Primo Moroni
Calusca City Lights
Centro Sociale Occupato Autogestito Cox18

 

WORKSHOP DI INTRODUZIONE (FACILE) AL NETWORKING

28 Settembre 2019

LOST – Le lunghe ombre della scienza e della tecnica:
WORKSHOP DI INTRODUZIONE (FACILE) AL NETWORKING

Parte Prima

Parte Seconda

Parte Terza

CRITICHE DELLA TECNOLOGIA

16 Giugno 2019

LOST/Le lunghe ombre della scienza e della tecnica presenta: CRITICHE DELLA TECNOLOGIA
Dal movimento luddista a oggi, dalla religione del capitale al capitale come religion

Parte Prima

Parte Seconda

Parte Terza

Excursus storico sulle gesta del Generale Ned Ludd e di Captain Swing, resumé delle ideologie industrialiste.
Esposizione di “Los Amigos de Ludd” (Bollettino d’informazione anti-industriale) e dell’“Encyclopédie des Nuisances” (Dizionario della sragione nelle arti, nelle scienze e nei mestieri).

Fedeli alla linea (di comando)

11 Maggio 2109

LOST: Le lunghe ombre della scienza e della tecnica presenta:
FEDELI ALLA LINEA (di comando)
Introduzione al terminale e alla riga di comando su sistemi linux o unix. Primo approccio alla shell con bash

Parte Prima

Parte Seconda

Parte Terza

Seminario laboratoriale (hands on) di introduzione pratica alle interfacce a riga di comando. Per la (ri)appropriazione degli strumenti tecnologici come forma di resistenza allo sfruttamento capitalista sulle nostre vite.

Ingresso libero | Prenotare per favore | Portare proprio dispositivo

Sottoscrizione consigliata.
Raccolta fondi a sostegno di Radio Ondarossa.
Seguirà aperitivo conviviale dalle 18.30

a cura di Blallo, Unit hacklab

Privacy Matters on My Phone

27 Gennaio 2019

LOST: Le lunghe ombre della scienza e della tecnica presenta: Privacy Matters on My Phone con Unit hacklab

Parte Prima

Parte Seconda

L‘obiettivo di questo progetto è di raccogliere e divulgare strumenti e conoscenze per utilizzare uno smartphone Android nel rispetto più ampio possibile della propria privacy. Tale progetto non ha uno scopo divulgativo riguardo la salvaguardia della privacy: il problema è ormai chiaro a tutti. Vuole invece essere di supporto a chi consapevolmente vuole proteggersi. In quest’ottica, il progetto è strutturato a livelli, dal più facile da perseguire ma con un alto livello di compromesso fino a un livello più difficile senza lasciare spazio a dubbi e compromissioni.
Vogliamo rompere la sacralità dell’utilizzo dello smartphone. La quale non viene oramai neanche più messa in discussione. Ricorderete quando si pensava a togliere la batteria prima di comunicazioni riservate, ora che non si possono più togliere non si mette neanche in discussione il motivo per cui si faceva. Siamo regrediti nel mettere in discussione l’oggetto. Il modo in cui ora accettiamo che faccia cose ha del sacrale.
L‘idea è che si debba essere liberi sul proprio dispostivo. Il telefono intelligente è un Pc e ci si possono mettere sopra le mani. Va anche ricordato che è molto più intimo di un Computer Personale, a maggior ragione vorremo che la fiducia sia simmetrica.
È importante anche ricordare che non ci sono alternative ad Android. Gli altri smartphone, anche detti telefonini intelligenti, o furby, sono solamente gli Apple iOS e i Windows.
Privacy Matters On my Phone è un percorso in forma ludica.