Canzone di Spessore

14 Febbraio 2014 – ore 23,00

Cox 18 presenta:
Flavio Pirini – presentazione del disco “Canzoni di Spessore”

Flavio Pirini & Band – parte prima

Flavio Pirini & Band – parte seconda

Flavio Pirini

pirini

“Canzoni di spessore” è il nuovo disco di Flavio Pirini.
Dodici canzoni che raccolgono le diverse anime di questo cantautore “anomalo” che ama alternare atmosfere e testi intimi e introspettivi a brani più leggeri e ironici. Il racconto di sentimenti e turbamenti profondi si affianca a composizioni dove prevale il gusto per l’ironia e il non senso.
Pirini si muove su quel filo sottile che separa la risata dall’amaro, utilizzando un linguaggio diretto ed efficacie che esplora sia la vena comica che quella tragica con l’intenzione di sovrapporle, secondo i dettami non scritti dei maestri milanesi.
Una caratteristica che si manifesta anche nelle sonorità delle canzoni, basate su un impianto fatto da chitarra (Ermanno Fabbri), basso (Fabrizio Catinella) e batteria (Alessio Pacifico), ma che introduce, anche grazie alla partecipazione di musicisti ospiti (Nicoletta Bernardi, Martino Pellegrini, Remo Bianchi, Andrea Giussani, Mell Morcone), ascolti differenti, dalle ruvidità del blues alle raffinatezze della canzone d’autore, da momenti acustici o leggermente jazzati ad altri elettrici, sottolineati da tempi veloci o chitarre sature.
Libertà espressiva quindi da parte dell’autore, di ammiccare a generi differenti caratterizzando i singoli brani, pur in una sostanziale omogeneità sonora.
Ne risulta una somma di linguaggi diversi, insieme di influenze provenienti dal teatro canzone e dalla “poesia” della canzone d’autore.

Incontro Pubblico Informativo NO TAV

11 Febbraio 2014 – ore 21,00

All’estensione delle lotte contro le nocività e le aggressioni ambientali, lo Stato risponde sempre più sul piano penale e militare.

E così la “questione del Tav” si allarga fino a toccare il principio di autorità e le “colpe” più che in “fatti specifici” sembrano consistere in “modi di essere”.

INCONTRO PUBBLICO INFORMATIVO NO TAV
con avvocati, analisti, valsusini e solidali

* sulle misure contro la lotta No Tav contenute nel “decreto femminicidio”
* sulla criminalizzazione a mezzo stampa e il ruolo dei media
* contro l’accusa di terrorismo usata oggi per stroncare la giusta resistenza valsusina e, in prospettiva, ogni lotta che si opponga ai voleri dello Stato

– in vista della mobilitazione lanciata dalla Valle per il 22 febbraio in tutt’Italia

Terrorista è chi devasta e saccheggia il territorio e la vita di chi lo abita!

Chiara, Mattia, Claudio e Niccolò liberi!
Liberi tutti subito!

c/o Teatro Sala Fontana
via G. Boltraffio 21 – Milano

(M3 Zara – tram 2,4,7,11 – bus 82,90/91, 92)

Cambodian Space Project + Henry/Davmatic DjSet

07 Febbraio 2014 – ore 23,00

Cox 18 & La Società Psychedelica presentano:

live on stage
Cambodian Space Project (space rock/beat/psych dalla Cambogia!)
cambodianspaceproject.com
soundcloud.com/thecambodianspaceproject

HENRY (LSP) / DAVMATIC (LSP)
freakbeat/garage/acid rock/60es psych/stoner/krautrock/psych funk/afrobeat

Cambodian Space Project

Per la prima volta in Italia la band che ha riportato in vita il rock cambogiano degli anni ’60 e ’70, distrutto da Pol Pot e dal regime dei Khmer Rouge!

Quello del rock cambogiano degli anni ’60 e ’70, bruscamente interrotta da Pol Pot e dal regime dei Khmer Rouge, è uno dei capitoli più tristi nella storia del rock tutto. Ma quello che è giunto fino a noi, prima in maniera semi-clandestina e quindi grazie all’opera di blog, etichette e nuove band, è straordinario. Le canzoni di Ros Sereysothea, Sinn Sisamouth, Pan Ron e compagnia sono esempi fra i più elettrizzanti della diffusione globale dei suoni, degli stili e della cultura rock’n’roll di quell’epoca, e di quanto anche alla periferia dell’Impero si possano trovare artisti di valore e brani capaci di infiammare una pista da ballo.

Cambodian Space Project è un gruppo formatosi nella capitale cambogiana dall’incontro fra musicisti locali, australiani, francesi e statunitensi con la cantante Srey Thy, voce e physique du rôle perfetti per il compito da diva pop a lei riservato.
2011: A Space Odyssey è il loro primo album, uscito nel 2011. Quasi interamente composto da classici d’epoca ri-arrangiati con gusto garage rock moderno, ma con anche un paio di pregevoli originali in scaletta. Not Easy Rock & Roll è il secondo, uscito nel 2013 e quasi interamente composto di materiale scritto in proprio. Whiskey Cambodia è il terzo, in uscita nei primi mesi del 2014 sempre per la Metal Postcard di Hong Kong.

CINEMA COX del lunedì

CINEMA COX da Lunedi’ 03/02/14 a Lunedì 26/05/14
Apertura ore 21,30 – Inizio proiezione ore 22,00

03/02/14 – L’ultimo spettacolo di P. Bogdanovich
10/02/14 – Napoli, Napoli, Napoli di A. Ferrara
17/02/14 – Henry pioggia di sangue di J. McNaughton
24/02/14 – Shame di S. McQueen
03/03/14 – Nel paese delle creature selvagge di S. Jonze
10/03/14 – Le vite degli altri di F. Henckel
17/03/14 – Porco Rosso di H. Miyazaki
24/ 03/14 – Waking life di R. Linklater ANNULLATO verra’ proiettato il 09/06/14
31/03/14 – Amsterdam global village di J.van Der Keuken – ore 20,00
07/04/14 – E morì con un falafel in mano di R. Lowenstein
14/04/14 – John dies at the end di D. Coscarelli
28/04/14 – Hukkle di G. Palfi
05/05/14 – Dead man di J. Jarmusch
12/05/14 – La casa del diavolo di R. Zombie
19/05/14 – Limitless di N. Burger
26/05/14 – Happiness di T. Solondz
09/06/14 – Waking life di R. Linklater

Spleen *1

25 Gennaio 2014 – ore 23,00

Cox 18 presenta: Spleen *1
Claudio Vittori / Oniks / Sigmatibet /
architetture visuali Martini

Spleen1

INFO: Spleen*1 – 25/01/14

Parte Prima:

Parte Seconda:

Parte Terza:

Parte Quarta:

Parte Quinta:

Parte Sesta:

Parte Settima:

Malessere e disagio non generano immobilità, se deviate per creare.

A Detroit tre quarti dei palazzi sono vuoti; i suoni techno si fondono con il soul. A Londra, dalle finestre delle case popolari, i bassi dal ritmo spezzato e il fumo dell’erba si alternano alle drum machine. A Berlino, nei sotterranei, le sperimentazioni industrial e new wave vengono assorbite dall’essenziale 4/4.

L’esperienza sensoriale è completa: l’impatto visivo colpisce tanto quanto i nuovi suoni.
Nascono label, si trasformano, muoiono e rinascono in continua evoluzione creativa.
Fertilità e contaminazione di suoni permettono a scene di entrare in contatto e sperimentare nuove forme di socialità, dando una nuova vita a luoghi altrimenti deserti.

I tempi cambiano, gli stimoli si rinnovano. L’alternativa culturale è un’esigenza che si sviluppa attraverso ogni linguaggio necessario.
Noi scegliamo l’ambito della bass music, perchè crediamo sia uno dei generi più fertili, interessanti e fecondi del contemporaneo.
Il disagio individuale sfocia nella necessità di socialità empatica e fisica.

Nero come la bile: l’incubatrice – l’utero dalle basse frequenze della creazione artistica.

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