10 Febbraio 2012 – ore 23,00
Cox18 presenta:
Painé “Buñuel vs Jodorowsky” dj / vj set
Selezione musicale a cura di Painé e visual set per la data centrale della rassegna
10 Febbraio 2012 – ore 23,00
Cox18 presenta:
Painé “Buñuel vs Jodorowsky” dj / vj set
Selezione musicale a cura di Painé e visual set per la data centrale della rassegna
08 Febbario 2012 – ore 21,30
Cox18 presenta:
Incontro / dibattito Buñuel vs Jodorowsky
Dibattito sui percorsi comuni e divergenze dei due autori
Interverranno Alessandro Stellino e Daniela Persico
durante la serata proiezione di “Las Hurdes” di Luis Buñuel (SPA, 1933, b/n 33′) ver.or.sott.
e de “La Cravate” di Alejandro Jodorowsky (FR, 1957, col. 20′)
nei sotterranei mostra con fotografie, locandine, fumetti e videoinstallazioni
http://bunuelvsjodorowsky.noblogs.org/
Daniela Persico. Critica cinematografica e regista, è tra gli organizzatori di Filmmaker e fa parte della direzione della rivista culturale Cenobio. Ha collaborato con Repubblica e scrive per Lo straniero, Il Giornale del Popolo e Panoramiques. È autrice delle monografie dedicate a Claire Simon e Wang Bing, edite da Agenzia X. Nel 2009 ha diretto “Et mondana ordinare”, presentato a numerosi festival. Ha collaborato alla realizzazione del nuovo film di Alina Marazzi.
Alessandro Stellino. Critico cinematografico e scrittore. Ha collaborato con Ciak, Segnocinema e Nocturno. Scrive per il quotidiano La Nuova Sardegna ed è tra gli autori del Dizionario dei film di Paolo Mereghetti. Ha curato numerosi cineforum e corsi di critica cinematografica a Milano. Il suo primo romanzo, “Incendi – Racconto di fine estate” (2011) è edito da Il Maestrale.
05 Febbraio 2012 – ore 12,00
Appuntamento mensile con il mercato di cox18:
il mercato è aperto a tutte le realtà che operano nella produzione del biologico per esposizione e vendita di prodotti biologici alimentari o di trasformazione biologica in altri prodotti di consumo (cosmetici, detersivi, prodotti erboristici ed altro) e nell’autoproduzione
IL MERCATO BIOLOGICO E DELLE AUTOPRODUZIONI DI COX18
SI TRASFORMA
ABBIAMO DA TEMPO INIZIATO UN PERCORSO COMUNE CON ALTRI SPAZI SOCIALI,
CHE REALIZZANO E AGITANO MERCATI SIMILI AL NOSTRO, CON PRODUTTORI CHE
VIVONO LA TERRA, CON SPACCI POPOLARI, CON INDIVIDUALITA’ E
CO-PRODUTTORI CHE RITENGONO CHE OGGI FARE LA SPESA SIA UN
ATTO FORTEMENTE POLITICO. PARLIAMO DI VOI/NOI COME
CO-PRODUTTORI O CONSUM-ATTORI PERCHE’ RIFIUTIAMO IL TERMINE CLASSICO DI
CONSUMATORE, INTESO COME FRUITORE PASSIVO DI UN CICLO DI PRODUZIONE
AGRICOLO/INDUSTRIALE, PERCHE’ CREDIAMO CHE OGNIUNO DEBBA E POSSA
ESSERE PROTAGONISTA ATTIVO NELLE SCELTE DI COME E COSA CONSUMARE AL
DI LA’ DELLE IMPOSIZIONI DETTATE DAL MERCATO. PER QUESTO MOTIVO TUTTI
INSIEME STIAMO CERCANDO DI COSTRUIRE UNA RETE DI MERCATI E DI REALTA’
CHE OPERI SU MILANO E IL SUO TERRITORIO, CHE SUPERI L’IDEA CHE QUESTI
MERCATI SIANO UNICAMENTE UN EVENTO SPORADICO E PITTORESCO,
MA CHE POSSONO E DEVONO ESSERE REALMENTE ANTAGONISTI E ALTERNATIVI
ALLA GRANDE DISTRIBUZIONE. PENSIAMO CHE SIA FONDAMENTALE IL RAPPORTO
DIRETTO TRA PRODUTTORE E CO-PRODUTTORE, A GARANZIA DI ENTRAMBI.
RITENIAMO CHE LA CERTIFICAZIONE BIOLOGICA ISTITUZIONALE SIA UNA FARSA,
MA CREDIAMO FORTEMENTE NELLA AUTOCERTIFICAZIONE PARTECIPATA, DOVE LA
QUALITA’ DEI PRODOTTI E’ DATA DA TUTTI I DIVERSI ATTORI CHE PARTECIPANO
AL MERCATO STESSO. SIAMO CONVINTI CHE L’AUTOCERTIFICAZIONE PARTECIPATA
SIA L’UNICO MODO PER GARANTIRE GENUINITA’, SALUBRITA’, RISPETTO DEL
LAVORO, TUTELA DEL BENE TERRA E DI TUTTE LE RISORSE AMBIENTALI
COINVOLTE. CREDIAMO CHE LA DIFESA DELL’ACCESSO ALLA TERRA SIA UNA
LOTTA FONDAMENTALE SU CUI INVESTIRE LE ENERGIE DI TUTTI. VOGLIAMO
USCIRE DAI NOSTRI SPAZI E PORTARE I MERCATI NELLE PIAZZE PER FARE SI CHE
LE PIAZZE STESSE TORNINO AD ESSERE UN LUOGO DI COMMERCIO DIVERSO, DI
INCONTRO E DI SCAMBIO DI ESPERIENZE, CHE DIVENTINO UNO DEGLI STRUMENTI
PER LA DIFESA DI QUEI BENI COMUNI CHE VOGLIONO TOGLIERCI.
PER TUTTO QUESTO ABBIAMO DECISO DI ADERIRE ALLA CAMPAGNA NAZIONALE
DI GENUINO CLANDESTINO E DI ORGANIZZARE L’INCONTRO NAZIONALE DELLE
ESPERIENZE E REALTA’ CHE IN QUESTO PROGETTO CONFLUISCONO A MILANO NEL
SETTEMBRE 2012.
DAL MESE DI MARZO A MILANO CI SARA’ UN CALENDARIO COMUNE DI QUESTA
RETE DI MERCATI CONTADINI, BIOLOGICI E DELLE AUTOPRODUZIONI.
SE TI INTERESSA TIENITI INFORMATO E PARTECIPA
DOMENICA 05 FEBBRAIO ALLE H.17.00
IN COX18 ASSEMBLEA ORGANIZZATIVA
04 Febbraio 2012 – ore 22,00
Cox18 presenta:
proiezione del film “La montagna sacra” di A. Jodorowsky (MEX-USA 1973, col. 114′)
+
Mombu live
E’ un film del 1973 diretto da Alejandro Jodorowsky.
Il regista ha partecipato alla pellicola anche in veste di attore, compositore, scenografo e costumista. Il film è stato prodotto da Allen Klein, manager dei Beatles, dopo il forte successo underground della sua pellicola precedente, El Topo.
La pellicola partecipò a diversi festival internazionali del 1973, tra cui il 26º Festival di Cannes.
E’ un nuovo progetto di Luca T. Mai e Antonio Zitarelli
rispettivamente sax negli ZU e batteria nei Neo che dopo la collaborazione nel progetto Udus decidono di ridurre all’osso l’organico per cimentarsi in un progetto che vuole trattare soluzioni musicali di matrice africana e mescolarle con la violenza sonora cara ad entrambe .
Il risultato è una musica grassa torrentuosa con ritmiche magiche-ipnotiche, barriti da rituale voodoo ed uscite di rigore africano (ostinati- unisoni) il tutto con una chiave di lettura prettamente dettata dall’esperienza musicale di entrambi.
01 Febbraio 2012 – ore 21,30
Cox18 presenta:
proiezione del film “Il fascino discreto della borghesia” (1972, 105′) di Luis Buñuel
Il fascino discreto della borghesia (Le charme discret de la bourgeoisie) è un film del 1972 diretto da Luis Buñuel.
Alla sua trentesima pellicola, Buñuel realizza una commedia che da molti è considerato il film più “tipico” della sua produzione, in quanto raccoglie molti dei tratti caratterizzanti il suo cinema. Il regista spagnolo propone una arguta e sardonica critica al mondo borghese.
29 Gennaio 2012 – ore 18,00
Cox18 presenta:
Inaugurazione Buñuel vs Jodorowsky
ore 18.00
Serata d’apertura, inaugurazione aree espositive, aperitivo e buffet,
Proiezione de: “L’âge d’or” (ver. or. sott.) di Luis Buñuel (SPA 1930, B/N 63′)
ore 22.00
Proiezione di: “El Topo” (ver. or. sott.) di Alejandro Jodorowsky (MEX 1970, col. 125′)
Ingresso libero, buffet con sottoscrizione
28 GENNAIO 2012
Live on stage: Katap
“Katap is an electronic music project born from an idea of Fabio Di Miero, Katap’s deus ex machina.
The band name corresponds to the phonetic transposition of “cut-up”, a 50’s creative writing technique whose main concepts of randomness and automation are applied to KATAP’s electronic music and lyrics.
Katap is electronic music fascinating of punk e rock’n’roll music, put in an elastic frame which produces a kaleidoscopic open project where the listeners get involved deep into the sound and into the groove. After several sound approaches, finally, in 2005, by Bustin’Loose (Planet Funk), Katap released a 12 inch, My Trip, which contains the original track My trip plus two remix. My trip garnered positive reviews both with the public and the critics.
In 2007 was released ANTIFORM, the first LP from Katap, produced from Katap and Nut Label distributed by Venus. Antiform contains the hit track Notorious Heart, actually released in several remix, and chosen in 2008 from MEI (italian Meeting of Indipendent Labels) as one of the most representative song of the new independent Italian music scene. Katap went around Italy with their Antiform tour, and took part (2008) in Kaleidoscope Festival with dj/artists such as Apparat and Schneider TM.
Bullet (NutLabel/Audioglobe), the new album, took life between 2010 and 2011, following some ideas experimented during electronic live of Antiform tour.
Different from the previous album, Bullet follows a elektro-punk path; the presence of electric guitars, rough and polemic, creates a sound more tipically live. But the electronic sound is still present, and through the synths, it stands like a alert sentinel producing a heavy and groovy sound where dancefloor crashes into fucking rock’n’roll!”
http://www.katap.com
http://www.myspace.com/katap
http://soundcloud.com/katap
contatti Katap: info@katap.com
27 Gennaio 2012 – ore 23,00
Deaf Kids Crew & Cox 18 presentano:
OBSTACLES post-rock/experimental math-rock dalla Danimarca.
http://obstacles.bandcamp.com/
http://www.facebook.com/obstacles.dk
TOWN PORTAL math-rock dalla Danimarca.
http://townportal.bandcamp.com/
http://www.facebook.com/pages/Town-Portal/384979268152
ASCLEPIO geometra-rock da Milano.
http://asclepio.tumblr.com/
26 Gennaio 2012 – ore 21,00
A Milano, in Cox18, proiezione del film “I nostri anni migliori” di Matteo Calore e Stefano Collizzolli – Zalab (documentario, 45’, Italia, 2011)
Insieme al film, verrà presentato l’appello dei familiari dei tunisini partiti nei primi mesi del 2011 e ad oggi dispersi
intervengono:
Matteo Calore, Fethi Oueslati, Federica Sossi, Oujedane Mejri, Omeyya Seddik
25 Gennaio 2012 – ore 21,00
Il ciclo di incontri “le lunghe ombre del diritto” si sposta per una volta a Sestri Levante (GE), per discutere di: situazione del conflitto e scenari possibili nell’area del Maghreb
c/o sala Coop, via Eraldo Fico, Sestri Levante (GE)
Tunisia, Libia, Egitto
Quali sono i gendarmi del Mediterraneo? Cosa difendono realmente? Mobilità, flussi migratori e politiche dei governi dell’area
Partecipano:
Omeyya Seddik
Federico Rahola
la serata sarà trasmessa in streaming audio da qui: http://cox18.noblogs.org/ascoltaci-in-streaming
organizzano: Archivio Primo Moroni, Centro Donato Renna, Acari Tigullio, Centro culturale islamico Alhuda
Note per l’incontro su: situazione del conflitto e scenari possibili nell’area del maghreb. Tunisia, Libia, Egitto. Quali sono i gendarmi del Mediterraneo? Cosa difendono realmente? Mobilità, flussi migratori e politiche dei governi dell’area
Da anni la guerra alle migrazioni si sposa ad un processo di crescente criminalizzazione di soggetti e comportamenti. Questa vulgata narrativa ha origine dalla rivoluzione conservatrice avviata negli Stati Uniti e nell’Inghilterra tra la fine degli anni ’70 e gli inizi degli anni ’80 (Thatcher, Reagan) e ha avuto grande diffusione in tutta l’Europa e in gran parte dell’occidente, agita anche e, in alcuni casi, soprattutto dalle cosiddette “amministrazioni democratiche e di sinistra”. Il meccanismo descritto da Foucault in “sicurezza, territorio, popolazione” di un capitalismo che persegue la prosperità dei più forti hic et nunc ed esclude l’eccedente umano, in quanto minaccia a tale prosperità, costruendo limitazioni di spazio, soggetti aventi diritto a viverci e gendarmi, sembrava dominare l’ordine mondiale.
Le rivolte arabe dell’ultimo anno hanno scompaginato l’esistente, non solo distruggendo regimi autoritari ma affermando un nuovo diritto alla mobilità che se ne infischia di patti, accordi, quote, ma pratica la confusione e l’attraversamento di quegli spazi che muri visibili e non, avevano voluto sorvolabili solo da capitali.
Hanno altresì determinato contraddizioni tra gli stessi paesi europei facendo cadere la maschera delle norme Schengen che hanno mostrato così il loro volto di mero strumento di controllo.
Comprendere ciò che è avvenuto nella fascia nord africana del mediterraneo, quali tensioni agiscono, quali differenze evidentemente esistenti e in alcuni casi palesi dei processi di trasformazione in atto in quei paesi, permette di delineare lo scenario possibile delle nuove politiche di contenimento delle migrazioni dei paesi europei nonché cosa le nuove classi politiche uscite dalle rivolte arabe devono ai loro popoli.
Le primavere arabe, per impedire che i “funzionari dell’umanitario” continuino a progettare il loro ordine mondiale facendo pagare ai migranti un prezzo che continua ad essere altissimo in termini di morti in mare o, per chi approda, di detenzione dietro i muri dei Centri di Identificazione ed Espulsione, devono necessariamente raccogliere frutti sia sulla loro sponda del mediterraneo che sulla nostra.
[APM Gennaio 2012]