Io la conoscevo bene: LA FINANZA -The Black Rock Horror Picture Show

12 Marzo 2025 -ore 20,30

Per il ciclo”Non è mai troppo tardi”
Io la conoscevo bene: LA FINANZA (prima puntata/terza serie)
The Black Rock Horror Picture Show

Avremmo potuto parlare di tokenizzazione della finanza, del Giappone che offriva al mondo denaro a tasso quasi a zero, perciò molti investitori hanno preso in prestito soldi per investire in asset (titoli di Stato americani) una pratica definita carry trade, ma l’inflazione dal 2022 ha fatto rialzare i tassi causando un calo della domanda profilando un grosso problema per i mercati finanziari.
Avremmo potuto parlare del paese del Sol Levante che occupa il primo posto come sottoscrittore del debito degli Stati Uniti, di Mediobanca che dopo 70 anni esce dal listino di Piazza Affari.

Avremmo potuto… Ma di questo e della miscela degli argomenti delle precedenti 11 puntate avremmo potuto…
Ma il vecchio mondo sta morendo, quello nuovo tarda a comparire e in questo chiaroscuro nascono nuovi mostri.

Fuori la grana o vi ammazziamo!

01 Marzo 2026 – ore 17:30

Presentazione del libro: Fuori la grana o vi ammazziamo! di Alèssi Dell’UmbriTabor, Valsusa, ottobre 2025

Un sodalizio di fuorilegge rivoluzionari, così si può definire il gruppo “Os Cangaceiros”. Una banda di giovani che si organizzarono per vivere senza lavorare ma anche per dare manforte alle lotte che tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ‘90 scossero prigioni, fabbriche e periferie di Francia e non solo.

Scontri di strada e azioni clandestine, truffe alle banche e rock’n’roll, teoria radicale e lotte operaie, grandi bevute, furti, sabotaggi e scorribande per mezza Europa… il tutto sancito da una sorta di sacro senso della amicizia e della lealtà.

Il racconto di questa avventura, dalla voce di uno dei suoi protagonisti, è al tempo stesso una contro-storia vissuta della società europea degli anni ‘80. È infatti proprio per non soccombere a quel decennio terribile che alcuni giovani serrarono i ranghi dando vita a “Os Cangaceiros”, perché «bisognava organizzarsi per attraversare il deserto che avanzava».

”Fuori la grana o vi ammazziamo!”: non so chi avesse fatto questa scritta su un muro di Marsiglia agli inizi degli anni ’80, ma mi era decisamente piaciuta questa minaccia da rapinatore che risuonava come un’ingiunzione di carattere generale verso quelli che tengono i cordoni della Borsa.

Vedi una intervista / presentazione del libro con l’autore:

RECENSIONE:
Sandro Moiso, “La rivoluzione come una bella avventura“, su Carmillaonline.com

Il Medio Oriente – tra la barbarie del sionismo e lo scontro tra imperialismi

28 Febbraio 2026 – ore 18,00

Il Medio Oriente – tra la barbarie del sionismo e lo scontro tra imperialismi

Il Medio Oriente è stretto tra la barbarie del sionismo, dei suoi regimi reazionari e lo scontro mondiale tra imperialismi che si contendono potere, risorse e influenza.

Se l’imperialismo americano è l’oppressero fondamentale in questa regione, nessuna potenza è neutrale: tutte alimentano guerra e devastazione sulla pelle dei popoli.
Di fronte a occupazione, colonialismo e rivalità tra blocchi, serve un’analisi di classe e internazionalista. Perché contro ogni imperialismo, l’unica prospettiva è la solidarietà tra i popoli e la lotta per l’autodeterminazione. Per costruire con la lotta di classe e quelle nazionali antimperialiste unificate un Medio Oriente socialista.

Ne parleremo con Partito comunista dei lavoratori, Collettivo rivoluzionario Jina, Together for Iran

41bis

11 Febbraio 2026 – ore 20,30

Alfredo Cospito è rinchiuso in regime di 41bis dal maggio 2022. Dall’ottobre di quell’anno all’aprile successivo, portò avanti uno sciopero della fame contro il 41bis e l’ergastolo, sciopero ch’ebbe una grossa eco e contribuì a squarciare il velo sulle condizioni di non-vita imposte da quel regime.

Oggi, dopo quattro anni in 41bis Alfredo si trova di fronte alla prospettiva di vedersi affibbiare una proroga per altri due anni; per questo riproponiamo Pensare l’impensabile tentare l’impossibile, un libro apparso proprio alla fine del suo sciopero della fame e contenente vari interventi di approfondimento sul carcere, le sue politiche e i suoi regimi.

Sarà presente Maria Teresa Pintus, avvocata, per aggiornarci sulla situazione di Alfredo, su quanto è avvenuto in questi anni circa il 41bis, sulle storie di non-vita e sui tanti ricorsi fatti contro il regime.

Durante lo sciopero della fame condotto da Alfredo innumerevoli furono le iniziative di solidarietà, tra queste il corteo a Milano dell’11 febbraio 2023. Ci saranno quindi aggiornamenti sul processo a carico dei compagni inquisiti e già giudicati in primo grado per quella manifestazione.

A seguire: confronto su come riprendere parola sul 41bis e rilanciare la mobilitazione.

GAZA: Doctors under attack

18 Gennaio 2025 – ore 16,00

GAZA: Doctors under attack

36 ospedali completamente rasi al suolo;
1677 operatori sanitari uccisi dal 7 ottobre 2023 a settembre 2025;
90 sanitari detenuti nelle carceri israeliane.

– Rete Tanta salute a Tutti/e
– Sanitari per Gaza
– Csoa Cox 18

ore 16.00: – Presentazione del Bollettino n. 8 della
Rete Tanta salute a Tutti/e;
ore 19.30 aperitivo;
ore 20.00 proiezione: GAZA DOCTORS UNDER ATTACK

Palestina, quale scenario per il futuro?

20  Dicembre 2025 – ore 18,00

PALESTINA, QUALE SCENARIO PER IL FUTURO?
ISRAELE STA ANDANDO VERSO LA PROPRIA FINE?

La “pax Usa” contro i palestinesi, forse, diraderà temporaneamente i bombardamenti su Gaza.
Ma è proprio questa “pace” che, con la connivenza dei governi occidentali (ma non solo),
rende possibile la prosecuzione della pulizia etnica a Gaza, in Cisgiordania, a Gerusalemme.

Quale prospettiva si apre per le masse palestinesi?
Quale percorso può favorire l’affermazione della loro autodeterminazione,
la sconfitta dell’apartheid, della pulizia etnica, dell’oppressione?

• Due popoli e due stati o due popoli e uno stato?
• Con le masse arabe e medio orientali o con i governi dei paesi arabi e medio orientali?
• Coinvolgendo o no il proletariato e gli oppositori antisionisti israeliani?
• Una prospettiva nazionalista o una prospettiva anticapitalista e rivoluzionaria?
Ne parliamo con:
Piero Acquilino – Associazione Controcorrente
Piero Favetta – Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria
Sandro Moiso – Redattore di Carmilla on line
a cura del
Centro di Documentazione Contro la Guerra
https://centrodidocumentazionecontrolaguerra.noblogs.org/

Con il DDL Gasparri o il DDL Delrio questo incontro sarebbe illegale

Bordiga legge Marx

11 Dicembre 2025 – ore 20,30

Fondazione Amadeo Bordiga

Alessandro Mantovani presenta l’ultimo lavoro di Luigi Gerosa  Bordiga legge Marx

a Luigi

«Il motto di un’arte seria è
questo: poco parlare noi, e
far molto parlare le cose»
(Francesco De Sanctis)
Conferenza al Circolo
Filologico di Napoli,
15 giugno 1879.

«l’amare il proprio lavoro
(che purtroppo è privilegio di pochi)
costituisce la migliore approssimazione
concreta alla felicità sulla terra»
(Primo Levi)
La chiave a stella. Einaudi 1978.

All’inizio dell’anno purtroppo ci ha lasciati improvvisamente Luigi Gerosa tenace e inesausto studioso del pensiero di Amadeo Bordiga. A fine novembre 2024 aveva consegnato al Comitato Scientifico l’ultimo suo lavoro: Bordiga legge Marx – I manoscritti economico – filosofici del 1844. Dopo aver descritto e riassunto i manoscritti parigini di Marx secondo le recenti acquisizioni della MEGA2, Gerosa dà pieno risalto alla potente interpretazione che ne fa Bordiga: non vi è teoria della rivoluzione senza conoscenza dei caratteri della società comunista. Gerosa affronta il pensiero di Bordiga circa il ruolo dell’individuo nella storia e dell’arte nel processo della conoscenza, così come la radicale critica bordighiana della scienza borghese.

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