23 Novembre 2012 – 23,00
Cox 18 presenta: SPACCAMOMBU + TONS live
Paolo Spaccamonti + Mombu = SPACCAMOMBU
E se Toni Iommi avesse suonato con la Sun Ra Arkestra?
Spaccamombu è la risposta.
24 Novembre 2012 – ore 16,30
LE LUNGHE OMBRE DELLA MODERNITÀ: NOCIVITÀ LAVORO TERRITORIO
Due pomeriggi per discutere sull’organizzazione scientifica della produzione di veleni e della devastazione dei territori
“Il Capitale non ha riguardi per la salute e la vita dell’operaio, quando non ne sia costretto dalla società” (K. Marx, Il Capitale, 1867). “Essi solo [gli operai delle città e delle campagne], e non dei salvatori provvidenziali, possono applicare energici rimedi alle miserie sociali di cui soffrono” (“La Revue Socialiste”, 1880).
La salute ha una centralità per determinare il cosiddetto modello sviluppo e ha una forte valenza sociale nel rapporto tra sistema produttivo e cittadini. Questo lo abbiamo imparato dalle lotte operaie nonchè dalle elaborazioni e contributi di studiosi come Giulio Maccacaro.
La questione della nocività sul/del lavoro mostra la faccia sporca dello sfruttamento, quella che in cambio del salario non ti chiede solo tempo e prestazione lavorativa, ma ti mangia il corpo e la vita. Dalla diossina di Seveso all’amianto delle fabbriche di Sesto fino all’Ilva di Taranto è chiaro ormai che la posta in gioco è il corpo e la vita della città, della natura come di tutti noi.
Crediamo sia possibile sottrarsi al ricatto dell’esistente che ci vuole rinchiusi dentro una nefasta alternativa: il lavoro con tutte le sue nocività o la miseria. Lo facciamo partendo dal racconto e dalle esperienze di tante realtà che da anni provano a mettere al centro del loro agire il diritto ad una vita migliore.
Assemblea Popolare Popolare No Elcon
I VELENI DELL’ILVA
* collegamento con il comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti di Taranto
* Antonella de Palma (Taranto)
* Marco Caldiroli – Medicina Democratica: Ilva e le altre, la nocività produce disoccupazione
* collegamento con Oreste Scalzone
CHIMICA
* Video-intervista con Giorgio Nebbia, a cura della Fondazione Luigi Micheletti di Brescia
17 Novembre 2012 – ore 21,00
Edda – Egokid – Calibro 35 – Fabrizio Coppola – Alessandro Grazian – Rosario Dello Iacovo
Peter Sellers & Hollywood Party – Silvio Bernelli – Antonio Caronia – Giorgio Cattaneo – Irene Chias
Emidio Clementi – Jessica Dainese – Enzo Di Mauro – Valerio Millefoglie – Sarah Spinazzola
Marco Superbo – Wu Ming 5 – Wainer Molteni – Barbara Apuzzo – Gianluca De Angelis – Descarglab
Lorenzo Gasperoni – Eva Geatti – Cristina Xina
Dj: Ubi Broki
Parte Prima:
Parte Seconda:
Parte Terza:
Parte Quarta:
Parte Quinta:
Parte Sesta:
Parte Ottava:
Parte Nona:
Strappare con i denti, lo stomaco e i nervi un’idea di un mondo più egualitario, strappare fisicamente da noi stessi una creatività solidale in grado di rompere l’accerchiamento dell’immobilismo e di spezzare l’ipocrisia del moltiplicatore d’ego artistico. Rivoluzionare il proprio ruolo nella piramide della gerarchia stellare dello showbiz, significa percorrere controcorrente il flusso dei mediocri, spaventati o rampanti che siano. Prestare servizio a ciò che ribolle nel corpo sociale, mettersi in gioco ascoltando i tumulti di chi sta peggio di noi e infine formulare sintesi capaci di smuovere le acque torbide nelle quali stentiamo a riconoscerci.
Sabato 17 novembre, si presenteranno testi, musiche, disegni e performance in rapida alternanza: gli autori saliranno sul palco mischiandosi tra esordienti, veterani e il pubblico stesso a cui si richiederà una partecipazione attiva.
Una miscela di frammenti narrativi, collage sonori, brevi pièce teatrali e immagini a scansione rapida in un clima frenetico ed eccitato. Accelerazioni e rallentamenti, drammi e ilarità, uno stop & go senza tregua per strappare via con i denti la sconsolante assuefazione alla sudditanza e al pensiero flebile.
In Cox 18 non ci sono camerini o spazi riservati.
Sabato 17 Novembre 2012 – ore 21.00
strappare rivoluzione con i denti
Emanuele Trevi – Dargen D’Amico – Dr.Sospé (DDCU) – NDP Crew – Pantere Velasca
TNS (The Night Skinny) – Musteeno – Ombra dello Zenith- EasyOne – Esa – Mecna – Signor K
Marco Borroni [incastRIMEtrici] + Eell Shous (O!b) + π-pz – Guido Catalano
Live painting di Roberta Maddalena
Calligrafia live di Luca Barcellona
Parte Prima:
Parte Seconda:
Parte Terza:
Parte Quarta:
Parte Quinta:
Parte Sesta:
Parte Settima:
Alberto Dubito (Treviso, 1991-2012) è stato poeta, musicista, attivista e fotografo dal talento precoce e sorprendente, capace di spaziare con grande eclettismo tra le forme espressive. Agenzia X, con cui collaborava, ha appena pubblicato la raccolta dei suoi scritti Erravamo giovani stranieri, e proprio nei giorni di Slam X sarà disponibile il disco La frustrazione del lunedì (e altre storie delle periferie arrugginite) dei Disturbati dalla CUiete, duo hip hop sperimentale di cui Alberto era voce e autore. Il titolo della serata è infatti ispirato a uno dei suoi testi, sempre ricchi di potenziale immaginifico, rabbia e desiderio d’azione; ma anche di profonda e costante riflessione. Il suo sguardo filtra le verità precostituite attraverso il Dubbio che mette in discussione le certezze acquisite ed è pronto a percorrere nuove strade, senza dimenticare il gusto genuino per l’ironia e il gioco spericolato con le sillabe e le sonorità delle parole. Per omaggiare la sua opera in questa serata sul palco si alterneranno rapper, poeti performativi e scrittori; sarà possibile ascoltare le canzoni dei Disturbati dalla CUiete e guardare una selezione di videoclip musicali, live e di performance.
Un appuntamento fondamentale per approfondire il rapporto tra attività artistica, talento, ricerca e azione. Un rapporto che per le giovani generazioni è cruciale in questi tempi apparentemente privi di prospettive: la strada della creatività, se perseguita in modo radicale e collettivo, è un mezzo formidabile per provare a immaginare futuri possibili, per non perdersi nel lago della rassegnata apatia dominante.
La pagina di Erravamo giovani stranieri:
http://www.agenziax.it/oc_main.php?pid=65&sid=30
11 Novembre 2012 – ore 17,00
Fare ricerca con le fonti orali 2 Una pratica attuale
Presentazione di
Immaginariesplorazioni
Nella tana del drago. Anomalie narrative dal Giambellino (Agenzia X, Milano 2012)
Il suo nome era Cerutti Gino, ma lo chiamavan Drago: la canzone che Giorgio Gaber dedicò alla malavita del Giambellino è lo spunto per un progetto di «ricerca interdisciplinare sulle metropoli contemporanee» (Immaginariesplorazioni) che raccoglie le testimonianze, elaborate in forma narrativa, degli abitanti di un quartiere che è stato un autentico laboratorio sociale e politico negli ultimi cinquant’anni.
La libera ricerca di Cesare Bermani – 10/11/12
Parte Prima:
Parte Seconda:
Presentazione di
La libera ricerca di Cesare Bermani. Culture altre e mondo popolare nelle opere di un protagonista della storia militante (DeriveApprodi, Roma, 2012)
Il volume raccoglie una ventina di interventi di storici, antropologi, polemisti, musicologi, militanti e quant’altro in onore di Cesare Bermani, un maestro nell’uso delle fonti orali per fare storia «altra» e «contro». Un autentico «ricercatore scalzo», nel senso di un uomo che ha scalzato (e smantellato) una serie di presupposti e di dogmi cari alla storiografia ufficiale.
10 Novembre 2012 – ore 17,00
Fare ricerca con le fonti orali 1 I fondamentali
Presentazione di
La libera ricerca di Cesare Bermani. Culture altre e mondo popolare nelle opere di un protagonista della storia militante (DeriveApprodi, Roma, 2012)
Il volume raccoglie una ventina di interventi di storici, antropologi, polemisti, musicologi, militanti e quant’altro in onore di Cesare Bermani, un maestro nell’uso delle fonti orali per fare storia «altra» e «contro». Un autentico «ricercatore scalzo», nel senso di un uomo che ha scalzato (e smantellato) una serie di presupposti e di dogmi cari alla storiografia ufficiale.