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OAK’S MARY – PATER NEMBROT – GENGIS KHAN VOODOO JACKET

12 Marzo 2011

OAK’S MARY

Gli OAK’S MARY vengono da Piacenza e sono in procinto di far uscire il loro quarto album su Desert Fox Records (distribuito in Usa da Cobraside), i brani del quali verranno presentati in Cox. In passato hanno condiviso il palco, tra gli altri, con Brant Bjork, Dozer, Eagles of Death Metal, Gorilla e Fatso Jatson; con questi ultimi hanno fatto un lungo tour europeo nel 2010 culminato in uno split EP su Third Conspiracy Rec. Propongono un originale shake di desert rock, psichedelia, blues e new wave. Roba di super qualita’.

PATER NEMBROT

Prima di loro si esibiranno i PATER NEMBROT, trio romagnolo con 2 album all’attivo, entrambi su Godown Rec., l’ultimo dei quali, “Sequoia Seeds”, uscito da poco. Suonano un selvaggio hard/psych con rimandi fine ’60 (Blue Cheer, Hendrix…) ma fresco ed attuale.

GENGIS KHAN VOODOO JACKET

Aprono la serata i GENGIS KHAN VOODOO JACKET di Milano. Il loro linguaggio e’ un post doom psichedelico che ti porta altrove e ti lascia li’.

Mercato dell’autoproduzione e di prodotti biologici

06 Marzo 2011

Mercato dell’autoproduzione e di prodotti biologici

Appuntamento mensile con il mercato di cox18:
il mercato è aperto a tutte le realtà che operano nella produzione del biologico per esposizione e vendita di prodotti biologici alimentari o di trasformazione biologica in altri prodotti di consumo (cosmetici, detersivi, prodotti erboristici ed altro) e nell’autoproduzione

Per maggiori informazioni e richieste di partecipazione:
cox18mercato[at]gmail.com

Music from the third eye

05 Marzo 2011

live in Cox18:
– SQUADRA OMEGA (PSYCH-KRAUT-AVANTGARDE)
– BLACK FANFARE (DJ SET)

SQUADRA OMEGA è un collettivo di musicisti dediti alla sperimentazione d’insieme. Il nucleo stabile è composto da membri ed ex membri di WITH LOVE, MOJOMATICS, BE MALEDETTO NOW! La formazione si è spesso arricchita di numerosi ospiti eccellenti (come membri di MOVIE STAR JUNKIES e INTELLIGENCE…)
Dalla base Outside Inside Studio di Montebelluna, Treviso, la jam band in tunica nera e face-painting, munita di sax, batterie, percussioni, organo, basso, synth, e chitarra, compie un percorso apparentemente senza fine tra psichedelica/avant-garde/freejazz/krautrock/afrobeat . Ogni concerto e sessione di registrazione è un rito unico e sostanzialmente irripetibile: ci si può abbandonare ai ritmi convulsivi di una macumba spaziale, cristallizzandosi in algide cavalcate teutoniche, o concentrarsi su micro-suoni che esplodono in terrificanti bordate soniche. Nonostante tutto l’ensemble in tunica riesce a mescolare Il tutto con una sorprendente e insospettabile vena melodica che rende la SQUADRA ben distante da clichè avanguardistico-elitari.

Presentazione Burp! Deliri grafico intestinali

19 Febbraio 2011

– Presentazione e mostra del collettivo Burp!
– Live painting
– DJ-set di Brokenbrix Mk (drum’n’bass)

BURP! Deliri grafico intestinali

Burp è un collettivo composto da fumettisti/musicisti/hacker/precari con la passione per la carta stampata e per i baloon dentro le vignette. A partire da questa comune passione e da altre sane dipendenze che ci legano, nasce l’idea di portare il disegno, un computer e un proiettore, all’interno delle serate di laboratorio musicale della Sottosuono, al Tpo di Bologna, facendo così diventare le pareti del centro sociale la pagina bianca di un gruppo di irrequieti disegnatori e la cassa di risonanza dei gruppi che nel mentre si alternano sul palco.
Dopo è un attimo e come fosse la più naturale delle conseguenze, ci diamo un nome, Burp! Deliri grafico intestinali.
Burp come l’onomatopea di un rutto, il rutto come forma di autodeterminazione, l’autonomia e l’indipendenza in tempo di crisi economica e tagli e precariato assicurato. Decidiamo che a noi la crisi economica non ci avrebbe fermato e nonostante non abbiamo un euro uno, passiamo dal muro alla carta: stampiamo le prime 100 copie, ed è così che burp! finisce di essere solo un nome. Ma se vero, come è vero, che la storia non si fa con il senno di poi, i commenti (pro) positivi e il calore dei primi lettori trasformano da subito le timidezze dell’inizio in prospettive di miglioramento, incontri e sbronze per nulla lontani da veri e propri brainstorming editoriali, nuovi autori che hanno voglia di intraprendere questo viaggio con noi, in poche parole una sfida: l’autoproduzione come strada da percorrere, il numero 2 come obiettivo all’orizzonte.
E proprio l’autoproduzione e le possibilità di sperimentazione che la scelta dell’indipendenza ti offre, sono alla base del progetto di burp! che piano piano si struttura, prende corpo e mette i muscoli, e soprattutto si allarga.
A fine anno il bottino ammonta a 5 numeri, numerosi incontri e presentazioni, tanti contatti con cui fare rete e continuare a r-esistere, più il fiore all’occhiello “Il dente e la lingua” un reportage illustrato dal vertice internazionale sul clima di Copenhagen. Tutto culmina nell’incontro con Claudio ed Emiliano di Sherwood Comics, di cui fino ad un anno fa apprezzavamo moltissimo il lavoro, lo sforzo e la bellezza delle antologie e con cui adesso ci troviamo felicemente spalla a spalla in un vortice di progetti, nonché la produzione di Global Warming settima antologia del fumetto indipendente.