Category Archives: Centro di documentazione contro la guerra

CONTRO LA PULIZIA ETNICA DELLA PALESTINA

15 Novembre 2023 – ore 20,30

Centro di documentazione contro la guerra preseta: CONTRO LA PULIZIA ETNICA DELLA PALESTINA

L’ipocrisia occidentale, in questi giorni, ha raggiunto livelli e toni
da vera e propria propaganda di guerra. Con il “la” dato dal sionismo e da Israele, “il mondo democratico”occidentale collabora a cancellare anche la sola esistenza dei palestinesi.
Finge preoccupazione per le conseguenze sui “civili” con l’ingresso dell’esercito israeliano a Gaza, in realtà è impensierito dalla non remota possibilità che il conflitto si estenda oltre Gaza e la Palestina, divenendo un ulteriore fattore di disgregazione nel quadro del “nuovo disordine mondiale”.

La prossima Guerra Mondiale è giunta al countdown?

03 Marzo 2023 – ore 20,30

Centro di documentazione contro la guerra presenta:

La prossima Guerra Mondiale è giunta al countdown?
A un anno dall’inizio del conflitto in Ucraina, apriamo una discussione per ragionare sulla guerra che avanza nel “nuovo disordine mondiale”.

00:00:00 – 00:06:40  – ricordo a Tito Pulsinelli
00:06:40 – 00:12:10 – premessa degli organizzatori
00:12:10 – 00:37:00 – relazione di Sandro Moiso
00:37:00 – 01:02:00 – relazione di Visconte Grisi
segue il dibattito

UVALDE, AMERICA – TRA POLARIZZAZIONE E DECOMPOSIZIONE

17 Giugno 2022 – ore 18,00

UVALDE, AMERICA
TRA POLARIZZAZIONE E DECOMPOSIZIONE

Il gigante dai piedi di argilla tra guerre per procura all’esterno e disgregazione sociale al suo interno

Partendo dal massacro avvenuto nella scuola elementare di Uvalde discuteremo della situazione attuale e del suo divenire con Pietro Basso della redazione de Il pungolo rosso.

Il nuovo disordine mondiale – La guerra che c’è e quella che verrà

11 Maggio 2022 – ore 18,30

Centro documentazione contro la guerra presenta:
Il nuovo disordine mondiale – La guerra che c’è e quella che verrà
Della situazione attuale e del suo divenire ne parliamo con Sandro Moiso della redazione di Carmilla on line e ricorderemo Valerio Evangelisti.

Ricordo di Valerio Evangelisti – Sandro Moiso

Esposizione Sandro Moiso

Interventi AA.VV.

Gli spari a Est sono anche per noi – Kazakistan, Russia e Ucraina – Guerre, rivolte, repressioni

26 Marzo 2022 – ore 15,30

Gli spari a Est sono anche per noi – Kazakistan, Russia e Ucraina – Guerre, rivolte, repressioni

Contro la guerra in Ucraina, nessuna “equidistanza”, nessun fronte da sostenere
Contrastiamo il riarmo e le politiche di guerra di Russia, Ucraina, Nato, paesi UE, USA, che stanno creando le condizioni e i pretesti per un nuovo conflitto mondiale Contro la partecipazione dell’Italia alla guerra, fornendo armi all’Ucraina

Il paradosso afgano – Dalla fine della guerra … ancora guerra (Streaming)

17 Dicembre 2021 – 18,00

Il paradosso afgano – Dalla fine della guerra … ancora guerra (Streaming)

Nell’immaginario sociale la fine della guerra significa pace.
In realtà la sconfitta politica degli USA e degli alleati Nato, Italia compresa, dopo vent’anni di barbarica occupazione dell’Afghanistan, sta generando contraddizioni che incrementano la tendenza verso la guerra tra i capitalismi fondamentali che opprimono il mondo.
Ci riferiamo alle ridefinizione degli equilibri nell’Asia Centrale tra USA, alleati occidentali, Cina e Russia, e tra i comprimari come India e Pakistan; agli effetti nei rapporti tra le classi all’“interno” di questi paesi; all’aggiornamento delle politiche di riarmo già in corso.
Uno scenario in cui il proletariato e le masse oppresse afgane e asiatiche, occidentali, come pure russe e cinesi, non hanno alcun fronte o alleato da sostenere, ma solo un’autonomia e un’indipendenza da conquistare contro lo sfruttamento e la guerra.

Nell’immaginario sociale la fine della guerra significa pace.
In realtà la sconfitta politica degli USA e degli alleati Nato, Italia compresa, dopo vent’anni di barbarica occupazione dell’Afghanistan, sta generando contraddizioni che incrementano la tendenza verso la guerra tra i capitalismi fondamentali che opprimono il mondo.
Ci riferiamo alle ridefinizione degli equilibri nell’Asia Centrale tra USA, alleati occidentali, Cina e Russia, e tra i comprimari come India e Pakistan; agli effetti nei rapporti tra le classi all’“interno” di questi paesi; all’aggiornamento delle politiche di riarmo già in corso.
Uno scenario in cui il proletariato e le masse oppresse afgane e asiatiche, occidentali, come pure russe e cinesi, non hanno alcun fronte o alleato da sostenere, ma solo un’autonomia e un’indipendenza da conquistare contro lo sfruttamento e la guerra.

Centro di documentazione contro la guerra informazioni, materiali e analisi per opporsi alla barbarie del capitalismo decadente, contro il terrorismo di stato occidentale e russo, contro il terrorismo del cosiddetto “islamismo radicale”