Hip Hop Attitude – L’Hip Hop fuori e dentro il Mercato
ore 21
una conversazione con:
– Luca Gricinella (autore di Rapropos, agenziax 2012)
– u.net (autore di Bigger Than Hip Hop/Renegades of Funk/Louder Than a Bomb, agenziax 2012)
– MC Mell’O’ (London, uk)
ore 23
DJ set con DJ’S FUNKPREZ & NOKO SPIN FRESHNESS
Partecipa alla festa per i dieci anni della Libreria Largo Mahler e scambia il tuo libro della vita con quello di qualcun altro.
Si fa così: scegli il tuo LIBRODELLAVITA. Quello che ti ha fatto soffrire o quello che ti ha fatto innamorare. Quello che non finiva mai o quello che non avresti mai voluto che finisse. Quello che ha preso la pioggia. Quello che si staccano le pagine, tanto l’hai letto. Quello che hai prestato e non è più ritornato, ma va bene così. Quello che hai comprato solo per la copertina e poi… Quello che sta sempre lì sul comodino. Quello che stai leggendo ora… Compralo alla Libreria Largo Mahler. Luca ci metterà il bollino blu! Scrivi sulle prime pagine, e con poche parole, il perché quello è il tuo LIBRODELLAVITA o, se preferisci, una dedica a chi lo riceverà. Metti un segno alla pagina che vorresti venisse letta. Porta il libro alla festa in Largo Mahler. A turno, leggeremo le motivazioni e/o le dediche, ma senza svelare chi ha scelto quel LIBRODELLAVITA. Per quella che più ti piacerà, alza la mano e il libro sarà tuo, e da quel momento apparterrà anche alla tua vita. Solo allora si scoprirai chi te lo ha regalato. La prima parte dello scambio è riservata ai bambinie alle bambine.
La serata proseguirà in Cox 18, con cena (ognuno porti qualcosa da mangiare)
Per la salute e per l’autonomia indigena in Chiapas
Il Progetto Libertario Flores Magon, conosciuto ai più perchè presente
mensilmente al mercatino biologico che si svolge al csoa COX 18, con il caffè
zapatista proveniente direttamente dalle comunità indigene in resistenza, in
realtà è molto altro: – nato a Milano nel 1999 quale proposta del movimento
libertario milanese per un intervento di solidarietà internazionalista in
Chiapas, ha trovato subito l’adesione di tantissimi compagni di tutta Italia.
Da allora il nostro gruppo opera, in modo volontario e senza alcun
finanziamento pubblico, insieme e all’interno delle comunità zapatiste,
partecipando con passione al tentativo di trasformazione sociale attuato in
forma autogestionaria ed egualitaria che si è aperto in questi anni di lotta in
Chiapas e condividendo le aspirazioni ad una vita dignitosa basata sui principi
di democrazia diretta ed assemblearismo.
Costituitosi nel Dicembre 1999, il gruppo del Progetto Libertario Flores Magon
inizia ad operare in Chiapas già nei primi mesi del 2000 e nel febbraio 2001
inaugura la microclinica “Nueva Esperanza” di Nueva Libertad e inzia la
collaborazione diretta dell’USI Sanità con la Clinica di Oventic “La
Guadalupana”, con costante invio di personale medico, infermieristico,
materiali sanitari e contributi economici.
Nel giugno 2001 il Progetto Libertario Flores Magon promuove la creazione di
coltivazioni collettive in due comunità del Municipio autonomo di San Manuel
nella regione di Ocosingo (Comunità Emiliano Zapata e Miguel Gomez) dove è
stato portato avanti un progetto integrato igienico-sanitario ed agricolo-
alimentare, organizzando coltivazioni collettive capaci di soddisfare il
fabbisogno vitaminico attraverso una diversificazione alimentare con la
costruzione di una casa de salud nella Comunità Miguel Gomez e di un impianto
di intubazione e prima potabilizzazione dell’acqua.
Nel marzo 2003 il Progetto Libertario Flores Magon riceve in donazione
dall’Ospedale San Carlo di Milano un ecografo ed un elettrobisturi
dall’ospedale San Paolo che vengono destinati alla clinica La Guadalupana di
Oventic dove nei mesi successivi vengono organizzati due corsi di formazione
teorico pratico sull’uso dell’ecografo per il personale della clinica.
Dal settembre 2004 ad aprile 2006 si realizza il progetto dentistico nel
Caracol di Morelia, Municipio Che Guevara, Comunità Moises Ghandi, che ha visto
l’invio di personale medico e la costruzione di un ambulatorio odontoiatrico
con annesso laboratorio di protesi dentali, inserito in un programma di cura e
prevenzione orale e non ultimo la formazione dei “promotores de salud” dentali
che autonomamente gestiscono ora l’ ambulatorio.
NOSTRO ULTIMO PROGETTO 2011-2012: – costruzione (già avvenuta con i proventi
dell’agenda 2011 “camminando”) e allestimento di una clinica medica e farmacia
nel Municipio Autonomo di San Pedro de Michoacan, comunità La Realidad, Caracol
1, La Realidad.
Tutto quanto descritto sopra è stato realizzato grazie all’appoggio
solidaristico di molti lavoratori della sanità come pure di centri sociali
italiani, europei e di variegate associazioni.
L’iniziativa di questa serata “benefit”, che si svolgerà alternando momenti
conviviali ad altri informativi e musicali, andrà a sostegno della salute ed
autonomia indigena in Chiapas.
Cox18 presenta: Costruttori di Babele
Architetture fantastiche e universi irregolari
Parole e immagini con Gabriele Mina
Un ferroviere ligure che da cinquant’anni costruisce uno smisurato presepe con materiali di recupero. Un muratore messinese che trasforma la sua baracca in una casa dei sogni tra mosaici ed elefanti di cemento. Un contadino sardo che modella una donna di quindici metri fatta di colla e rete da pollaio… Sono i «costruttori di Babele»: misconosciuti artisti autodidatti che consacrano decenni della loro vita a un’opera totale.Una ricerca sul campo, un sito (www.costruttoridibabele.net) e un saggio a più voci: Costruttori di Babele. Sulle tracce di architetture fantastiche e universi irregolari in Italia, pubblicato da elèuthera, che racconta e analizza queste storie di «immaginazione abusiva».
Gabriele Mina, antropologo, si è occupato in vari saggi dei rituali del tarantismo, della storia del corpo e della rappresentazione del diverso. Cura il sito www.costruttoridibabele.net.
Incontro pubblico No Tav con valsusini indomiti, avvocati, esperti e solidali d’ogni dove.
Le false previsioni e gl’impatti reali, le assurdità e le favole, i danni alla salute e le devastazioni di una Grande OperaTav: la commedia è finita, ma gli spettatori non se ne vanno, perché finita è anche la paura, insieme con l’isolamento e la rassegnazione.
Lo spessore umano d’una battaglia collettiva in cui gl’individui e i territori si fanno più vicini, mentre la Ragion di Stato (e di Mercato) cala dall’alto come Menzogna Armata (di gas lacrimogeni, ruspe, manganelli e “ineluttabilità”)Si parte e si torna insieme.
Partecipano:
Claudio Novaro, avvocato del Foro di Torino.
Massimo Zucchetti, del Politecnico di Torino
Marisa, Maurizio e altri valsusini
Aurelio, presidente di Radio Blackout
Massimo Passamani, dello spazio aperto “No inceneritore No Tav” di Trento
Cox18 presenta:
Incontro / dibattito Buñuel vs Jodorowsky
Dibattito sui percorsi comuni e divergenze dei due autori
Interverranno Alessandro Stellino e Daniela Persico
durante la serata proiezione di “Las Hurdes” di Luis Buñuel (SPA, 1933, b/n 33′) ver.or.sott.
e de “La Cravate” di Alejandro Jodorowsky (FR, 1957, col. 20′)
nei sotterranei mostra con fotografie, locandine, fumetti e videoinstallazioni
Daniela Persico. Critica cinematografica e regista, è tra gli organizzatori di Filmmaker e fa parte della direzione della rivista culturale Cenobio. Ha collaborato con Repubblica e scrive per Lo straniero, Il Giornale del Popolo e Panoramiques. È autrice delle monografie dedicate a Claire Simon e Wang Bing, edite da Agenzia X. Nel 2009 ha diretto “Et mondana ordinare”, presentato a numerosi festival. Ha collaborato alla realizzazione del nuovo film di Alina Marazzi.
Alessandro Stellino. Critico cinematografico e scrittore. Ha collaborato con Ciak, Segnocinema e Nocturno. Scrive per il quotidiano La Nuova Sardegna ed è tra gli autori del Dizionario dei film di Paolo Mereghetti. Ha curato numerosi cineforum e corsi di critica cinematografica a Milano. Il suo primo romanzo, “Incendi – Racconto di fine estate” (2011) è edito da Il Maestrale.