14 ottobre 2011 – ore 23,00
Cox18 presenta:
Horror movies & strange music
06 Ottobre 2011 – ore 21,40
PUNK (NO) LOUNGE
realtà e storia di un’ attitudine
musica- zines – toasts – libri- frullati – movies – bistro – serigrafia – scambi – troppe cose
vieni presto finisce presto… questo è solo l’inizio… DUE volte al mese
> t-shirt’s expò – workshop di serigrafia
> sound selecter – for(get)the80’s + kina guest
24 Settembre 2011
Live in cox18:
DROWNING DOG, DJ MALATESTA, ACERO MORETTI, C.U.B.ACABBAL, LELEPROX
special guest: Hip Hop militant da Parigi
SKALPEL, EONE, DJAKYE
info: http://www.ekrecords.info
“We anarchists don’t want to emancipate the people, we want the people to emancipate themselves”
Errico Malatesta
10 Giugno 2011
OFF CLASSIC party
deep house, techno & nu-disco
in consolle:
LELE SACCHI, SANDIEGO, THE ELECTRICALZ
Uno speciale party one-off estivo dai dj’s che negli ultimi due anni hanno animato Classic, la serata che ha portato la club music elettronica di qualità a Milano tutti i sabati al Tunnel.
In consolle quattro colonne della scena milanese: un nome storico dell’underground italiano come Lele Sacchi, il talento del dj/ produttore Sandiego e la migliore coppia prodotta dal sottosuolo lombardo negli ultimi anni, The Electricalz.
Aspettatevi il meglio della deep house contemporanea e retro, della nuova disco elettronica e della techno di stampo detroitiano.
29 Aprile 2011
live: CLAUDIO VITTORI, SIGMATIBET, MDM
visual performance: MARTINI
Serata dedicata alla presentazione dell’etichetta Machine Jockey: etichetta discografica attenta alle realtà più creative della musica , che ha nel suo dna la voglia di stupire e stupirsi ai vari artisti e alle loro varie caratteristiche.
http://www.youtube.com/watch?v=IzCcThKJbYI
22 Aprile 2011
Serata di autofinanziamento per il Queer Festival
– Proiezione di “Ladyfilmine” di Giulia Vallicelli (documentario sperimentale sul Ladyfest di Roma)
– Mostra a cura del collettivo Shora
– DJ set Pornflakes Queer Crew
Queer è il rifiuto delle norme imposte.
Queer è liberare il desiderio da ogni catena che lo inibisce, liberare i corpi e le menti dai tabù e dalla vergogna , dagli standard di bellezza che ci vorrebbero tutti uguali.
Queer è aprire le nostre gabbie mentali e lasciar correre via ogni preconcetto, senza aver paura di affrontare l’ignoto, il diverso da noi, la complessità che è propria della vita.
Queer è prendere ogni persona per quello che è, senza etichette pronte da appiccicargli addosso, lasciare che sia lei a definirsi o a non definirsi.
Queer è ricreare una comunità vera, dove ci si incontra ci si diverte si discute si fa festa ci si ama si fa politica si lotta insieme.
Queer è la solidarietà con chi è oppresso, non la paura e la diffidenza e la presa di distanza.
Queer è creare i propri spazi in maniera autogestita, senza passare attraverso chi si vuole arricchire sulla nostra pelle. Fanculo la mercificazione dei nostri corpi, il business dei locali, lo stile di vita gay trendy, i magazines di moda, i cocktail a 8 euro.
Queer è il rifiuto di assimilarsi e di imitare i modelli patriarcali e cristiani dei generi, della famiglia e della società.
Queer è ribellione verso chi ci opprime, anzichè accondiscendenza.
Queer sono le notti di Stonewall e Sylvia Rivera e Mario Mieli.
Queer è la nostra fiera risposta ai concetti di normalità, alla triste realtà ordinata in cui ci vorrebbero tutti incasellati.
NOT GAY AS IN ‘HAPPY’, BUT QUEER AS IN ‘FUCK YOU!’