Category Archives: Presentazioni libri/riviste

HAPPENING POETICO

05 Ottobre 2022 – ore 18,00

NELL’ORO DELLA QUERCIA, letture e performances di poesia
con brindisi tra primo e secondo tempo
Parteciperanno alla festa gli autori e le autrici

AimA, Claudia Azzola, Massimo Bondioli, Luigi Cannillo, Laura Cantelmo, Roberto Caracci, Giuseppe Cinà, Giulia Contri, Antonella Doria, Mauro Ferrari, Barbara Gabotto, Angelo Gaccione, Gabriella Galzio, Giacomo Guidetti, Tomaso Kemeny, Nicola Labanca, Andrea Lanfranchi, Francesco Macciò, Claudia Mazzilli, Rita Morandi, Lorenzo Mullon, Mariella Parravicini Messa, Paolo Rabissi, Sebastiano Romano, Franco Romanò, Angelo Tonelli, Adam Vaccaro, Cesare Vergati, Luisella Vèroli, Claudio Zanini

Qui Radio Libertà: la Resistenza in 100 canti

28 Settembre 2022 – ore 20:30

Qui Radio Libertà
Concerto di presentazione del libro di Alessio Lega, “La Resistenza in 100 canti”

La Resistenza ebbe due strumenti essenziali: le armi e i canti. Impossibile pensarla senza le une e gli altri.
Nell’aprile scorso è uscito “La resistenza in 100 canti” [Mimesis, Milano-Udine, 2022], un libro che fa il punto sui canti della Resistenza, sui testi più significativi e dibattuti, sulle versioni più diffuse, sull’attualità del canto partigiano. Un’opera di memoria e di lotta, contro il fascismo storico per combattere quello attuale.

Alessio Lega, autore del libro e cantastorie attivo da molti anni, trasforma questa presentazione in un vero e proprio concerto. Accompagnato dal fisarmonicista Guido Baldoni e dal polistrumentista Rocco Marchi, canta e racconta le canzoni e le storie che le accompagnano. Benché sfiorate dalla tragedia, sono le belle canzoni di una gioventù che per la prima volta si sentiva libera.

SOVVERSIVE – Manifesto contro gli stereotipi di genere

11 settembre 2022 – ore 18,00

Laura Corradi e Zoe Roncalli presentano il libro: SOVVERSIVE – Manifesto contro gli stereotipi di genere [VandA edizioni, Milano, 2022] di Miki Agrawal

Il libro “Sovversive” di Miki Agrawal è un manifesto audace e sfacciato che, oltre l’indignazione, in 13 mosse smonta gli stereotipi di genere con una prospettiva pacifica, ma risoluta.
Primo step: riesaminare i condizionamenti in base ai quali viviamo, che ci vengono inculcati fin dalla nascita e che replichiamo nella vita quotidiana.
Secondo step: riconoscere quei comportamenti che ci impediscono di realizzare noi stesse.
Terzo step: passare alla fase sovversiva.

Laura Corradi è una studiosa attivista, insegna Gender Studies e Il Metodo Intersezionale, che ha proposto in Italia negli ultimi venticinque anni. È autrice di 15 libri e 93 saggi. bodypolitics.noblogs.org

LE FRONTIERE DEL MONDO – Viaggio nella filiera del container

08 Sttembre 2022 – ore 20,30

Presentazione del libro: LE FRONTIERE DEL MONDO – Viaggio nella filiera del container [Edizioni dell’Asino, Roma, 2022] di Andrea Bottalico
Partecipano Andrea Bottalico e Carlo Tombola

Oggi che le catene di approvvigionamento si sono inceppate, la filiera del container mostra il suo volto prima invisibile. Questo libro attraversa e racconta quel mondo opaco che sta al di là dei varchi di accesso portuale, osservando il gioco dei prestigiatori che muovono letteralmente l’economia globale.

Pasolini raccontato – Indagini di un ragazzo di vita

14 Luglio 2022 – ore 20,30

Presentazione del libro: Pasolini raccontato – Indagini di un ragazzo di vita a cura di Circolo Culturale Anpi Ispra, Altre latitudini, Fundacion del Garabato

Il libro si divide in due parti, la prima, in forma di lunga introduzione, racconta dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini, andando a riassumere tutti gli elementi di indagine ad oggi emersi, fino agli ultimi imponenti libri di inchiesta usciti negli ultimi anni.
La seconda parte “Non può finire così”, è la testimonianza di Silvio Parrello detto “Pecetto”, uno dei “ragazzi di vita” del primo celebre romanzo di Pasolini. Pecetto conosce e frequenta il poeta dagli undici ai diciotto anni, nel periodo in cui Pasolini viveva a Monteverde, allora quartiere povero e periferico della capitale. Le prime pagine del suo racconto evocano infatti il quartiere di quegli anni e le tante giornate trascorse con Pasolini intento a “studiarli” per scrivere il suo primo romanzo.
Quando va in pensione ,Pecetto inizia di nuovo a dedicarsi alla sue passioni, la pittura e la poesia popolare, nella piccola bottega del padre in via Ozanam che dagli anni settanta diventa il suo studio atelier.
Scrive molte poesie sull’amico scomparso e, avvalendosi della sua conoscenza diretta dei personaggi, degli ambienti delle borgate e di quelli malavitosi frequentati da Pasolini, intorno al 2000 inizia
coraggiosamente una vera e propria indagine indipendente concentrandosi sopratutto sulla scomparsa di Antonio Pinna e sulla
presenza di una seconda auto identica a quella di Pasolini sula scena del delitto.
Pecetto verrà poi contattato dall’avvocato Maccioni che grazie anche alla sua testimonianza e a quella delle persone da lui trovate, farà riaprire il processo Pasolini nel 2006, le sue scoperte saranno anche alla base della ricostruzione del delitto presentata dal Dvid Grieco nel film “La macchinazione” del 2017. ( “…la rivelazione di Silvio Parrello squarcia definitivamente il velo sulla presenza di un’altra Alfa Gt” – David Grieco – La macchinazione, Rizzoli, 2015).
Oggi il suo studio di via Ozanam è un vero e proprio piccolo tempio alla memoria del poeta scomparso dove persone e giornalisti italiani ed esteri ci si recano in pellegrinaggio per conoscerlo.

Giandante X

07 Luglio 2022 – ore 20,30

Presentazione della nuova edizione del libro Giandante X di Roberto Farina [Milieu, Milano, 2021]
Partecipano: Roberto Farina, Nicola Erba e Marc Tibaldi

Anarchico, compagno, miliziano delle Brigate internazionali, straniero indesiderato in Francia e partigiano in Italia, soprattutto artista, oltre che uomo solo e spigoloso: Giandante X, nato Dante Pescò, attraversò i momenti più trascinanti e brutali del Novecento con la grazia e la malinconia che accompagnano la più solida determinazione, camminando sempre controvento.
Dettavano il profilo del suo carattere “volontà ferrea, filantropia fasciata di solitudine, massima chiusura e massima apertura verso il mondo”. L’arte ne fu sempre il faro, ma anche il “crudele mostro”. Troppo spesso dimenticato in vita e in morte, Giandante X era animato da una passione civile che lo portò fin dentro celle e campi di concentramento, ma sempre fuori da ogni mezza misura. La sua individualità artistica non conobbe mai cedimenti. Eppure, il suo profilo resta sfuggente. “Chi l’ha visto, chi l’ha conosciuto, chi conserva le sue opere, chi può dire esattamente quali fossero i suoi démoni?”
La ricerca più che decennale di Farina lo ha portato a trovare, sulle orme dell’artista, personaggi particolari e ombrosi, inafferrabili e appassionati, in un ritratto a metà tra saggio e opera narrativa, accompagnato dal ricco apparato iconografico delle opere di Giandante. In Giandante X, così, non si ricostruisce solo il profilo dell’autore, ma di tutto il suo mondo, che vide la presenza di figure come Luigi Longo, Guido Picelli, Giovanni e Nori Pesce, Mario Sironi, Carlo Carrà, Aligi Sassu, Giacomo Manzù ed Ernesto Treccani.

OMBRE DIGITALI SUL LAVORO SOCIALE – SOCIOANALISI NARRATIVA SULLE DERIVE DEL TERZO SETTORE

29 Giugno 2022 – ore 19,00

OMBRE DIGITALI SUL LAVORO SOCIALE – SOCIOANALISI NARRATIVA SULLE DERIVE DEL TERZO SETTORE a cura di Renato Curcio,  prefazione di Paolo Bellati (Sensibili alle foglie, 2022)

L’utilizzo di piattaforme digitali per la gestione del lavoro in un settore cruciale come quello del sociale ha prodotto e sta producendo cambiamenti significativi sia per chi vi opera sia per chi ne usufruisce. Questo libro, frutto di un cantiere socioanalitico autogestito, mette in evidenza alcuni nodi decisivi per un ripensamento del Terzo settore e per aprire una discussione in merito. Le esperienze raccolte, la documentazione e le riflessioni analitiche qui proposte individuano numerose criticità. La voracità di dati e numeri, propria degli strumenti digitali di cui gli operatori sono ormai obbligati a servirsi, toglie spazio e valore alle relazioni interpersonali, caratteristica costitutiva del settore dei servizi alla persona, modificando perciò la natura stessa di questi ultimi. L’entrata in campo dell’intelligenza artificiale, con la sua arroganza organizzativa, esautora l’intelligenza relazionale e ancor più la sua linfa empatica sia nei processi di organizzazione del lavoro che nelle rendicontazioni dei loro risultati. Il “lavoro sociale a distanza”, ossimoro implementato durante il confinamento da pandemia, ha inoltre comportato per gli utenti e per gli operatori un’invasione dei propri spazi personali, vanificando talvolta l’erogazione stessa dei servizi. La formazione interamente orientata all’uso dei dispositivi tecnologici e la perdita di anonimato per gli utenti di alcuni servizi costituiscono il definitivo superamento del mito della cooperazione sociale.

Scritti contro la guerra

15 Giugno 2022 – ore 18,00

Presentazione del libro: Scritti contro la guerra di Angelo Gaccione

Letture dell’attore Silvano Piccardi
Saranno presenti, oltre a diversi relatori, anche alcuni poeti.
Fisarmonica e voce: Riccardo Dell’Orfano

Geopolitica e Pace, Disarmisti Esigenti, Ass. Le Veglie contro i morti in mare, Un ponte per…, Centro Culturale Candide, Ateneo Libertario, Circolo Culturale “Giordano Bruno”, Mondo senza guerra e senza violenze – Argonauti per la Pace, Anpi Crescenzago, Casa Crescenzago, e il giornale “Odissea”

Lancio premio Dubito

Venerdi’ 10 Giugno 2022

// Dalle 18.30, in cortile:
Presentazione della rivista Teatro di Oklahoma, con la redazione. http://teatrodioklahoma.net/
// Dalle 21.30, live sul palco:
Lancio premio Dubito | Mezzopalco | Carlo Corallo | Mora | Yaraki
Yaraki

Carlo Corallo

CARLO CORALLO nasce nel sud della Sicilia, a Ragusa, nel 1995, e fin da giovanissimo sviluppa la passione per la scrittura. In una realtà così fortemente radicata nella tradizione, a diciassette anni, inizia a dedicarsi ad un genere musicale che vive di sole parole, il rap… questo perché, come lui stesso afferma, non sa cantare. L’arte di Carlo Corallo si nutre di musica e parole, ingredienti che, correttamente amalgamati, portano ad un’alchimia raffinata e densa di significato.

Mora

MORA è un progetto di Spoken Music nato nel 2019 dalla collaborazione tra il pianista Daniele Bettini e Sebastiano Mignosa. Debito è il primo album e racconta la storia d’amore tra un ragazzo e la sua città in un contesto in cui, a seguito di una catastrofe, l’umanità decide di privatizzare il cielo. L’intero lavoro segue la struttura di un prestito bancario nel tentativo di costruire un parallelismo tra il concetto di debito inteso come senso di colpa e la questione generazionale e ambientale: ogni generazione nasce in debito e vive per estinguerlo fino a lasciarlo alla generazione successiva. Esisterà sempre una gioventù bruciata per ogni generazione.

Mezzopalco

MEZZOPALCO è un trio di sole voci (due narratori e un beatboxer) a tempo di hip-hop, drum’n’bass, techno, trap, jungle con le parole della poesia. Il progetto Mezzopalco nasce da un’idea di Riccardo Iachini e Toi Giordani, compagni co-fondatori del collettivo Zoopalco. Le diverse strade che hanno condotto alla poesia e alla creazione del collettivo hanno fatto sì che l’approccio ad essa fosse eterogeneo, narrativo e multimediale: le influenze, infatti, appartengono a pratiche, movimenti, artisti, periodi storici, personaggi e generi molto differenti tra loro. Di qui la volontà di costruire un’antologia di imprescindibili, ovvero una serie di brani ispirati a diversi artisti che hanno plasmato, in maniere differenti, la “Storia orale dell’occidente” – con l’obiettivo di usare la poesia e soprattutto la voce come medium portatore di contaminazione tra i generi e abbattimento di barriere formali. Tutto ciò che costituisce il progetto è costruito con la voce come unico input. Mezzopalco, ad oggi, canta di Gil-Scot Heron, Patrizia Vicinelli, Eschilo, Demetrio Stratos, Jeanne Hébuterne e Pastora Pavòn Cruz, conducendo un viaggio che attraversa le epoche e travalica il concetto di tempo, disegnando una Storia diversa. Il progetto ha vinto il Premio Dubito nel 2018 e successivamente percorso tutta Italia con più di 30 date in 2 anni. Il primo disco, IMPRE, è in uscita il 27.05.22 per ZPL.


Il Premio si propone di valorizzare e stimolare la produzione artistica giovanile nel campo della poesia ad alta voce (spoken word, poetry slam) e della poesia con musica (spoken music, rap) privilegiando le esperienze innovative e capaci di dare un reale sviluppo all’espressione artistica in questi campi nei quali Alberto ‘Dubito’ Feltrin era uno dei più noti e raffinati esponenti delle giovani generazioni. Il Premio è riservato ai giovani poeti, musicisti, performer under 35. Per partecipare occorre inviare alla segreteria (email premio.dubito@gmail.com) entro 31 agosto i seguenti materiali:
a) 3 file audio in formato MP3 delle poesie o dei brani con musica in concorso (durata non superiore a 5 minuti per brano)
b) 1 file word (formato .docx) con trascritti i testi delle poesie e/o dei brani (in caso di testi in lingua straniera è gradita una traduzione)
c) 1 file word con un curriculum artistico non superiore alle 10 righe​, dove indicare sommariamente le esperienze pregresse, se presenti