Mezzo secolo di autogestione – Collezione di Attimi

24 Maggio 2026

MEZZO SECOLO DI AUTOGESTIONE – COLLEZIONE DI ATTIMI
https://cox18.noblogs.org/post/2026/05/17/collezione-di-attimi-22-23-24-05-2026/

Duo acustico Ventrella-Bonizio

*VENTRELLA&BONIZIO* Alberto Ventrella – chitarra (già con Kina e Frontiera) e Luigi Gigio Bonizio – voce (già con C.O.V., Totò Zingaro e Arturo)
Alberto e Gigio, con molta leggerezza, costruiscono con lunghe sessioni nell’afa dell’agosto 2024 l’ossatura di questo album che perciò viene chiamato “Libellula”.
“Libellula” parla di un incontro tra due storie diverse ma intimamente legate che hanno nel punk il comune denominatore, pur muovendosi tra strutture delicate e malinconiche memorie di un genere musicale più attitudinale che sonoro. Alcuni amici hanno aiutato aggiungendo colore e calore. Con le registrazioni e il mastering dal genio di Tino Paratore, il disco è stampato e diffuso da novembre 2025.

NUBIFRAGIO

*NUBIFRAGIO* Post-algebricalnoisyskramzviolencecore, portano dissonanza, catarsi e macerie emotive, musica nata tra identità frammentate, memoria corrosa e lotta politica, dove tutto crolla sotto il peso del feedback
*TENIA* Nasciamo dalle occupazioni e nelle salette auto-gestite, fra le cantine del COA T28 di Milano e il FOA Boccaccio di Monza, e questo progetto non avrebbe senso al di fuori di esse.
Ciò che cerchiamo di trasmettere è l’espressione diretta di ciò che si vive in questi spazi, del meglio che hanno da offrire e soprattutto di ciò che ognun_ in prima persona è in grado di dare ad un’esistenza collettiva e autogestita. Non è solo musica, è una dedica a chi gli spazi li libera e li rende vivi, a chi è solidale, a chi è parte attiva. A chi preferisce agire piuttosto che parlare.
A chi sente l’urgenza di un futuro da realizzare.

DAGERMAN

*DAGERMAN* nascono nella primavera del 2024 a Milano, nelle cantine del centro sociale Cox18. Facciamo screamo con un approccio DIY, politico e politicizzato. All’attivo abbiamo 2 album: “tragedie|VIVERE”, del Novembre 2024 e “Di fronte a noi il nulla” del Marzo 2026

TENIA

*TENIA* Nasciamo dalle occupazioni e nelle salette auto-gestite, fra le cantine del COA T28 di Milano e il FOA Boccaccio di Monza, e questo progetto non avrebbe senso al di fuori di esse.
Ciò che cerchiamo di trasmettere è l’espressione diretta di ciò che si vive in questi spazi, del meglio che hanno da offrire e soprattutto di ciò che ognun_ in prima persona è in grado di dare ad un’esistenza collettiva e autogestita. Non è solo musica, è una dedica a chi gli spazi li libera e li rende vivi, a chi è solidale, a chi è parte attiva. A chi preferisce agire piuttosto che parlare.

Mezzo secolo di autogestione – Collezione di Attimi

23 Maggio 2026
Mezzo secolo di autogestione – Collezione di Attimi

ANTICORPI del TICINESE” – Camminata storica e psicogeografica

1. Cox18
2. Torricelli
3. Gola
4. Gorizia
5. Darsena
6. Arco PortaTicinese
7. Piazza Sant’Eustorgio
8. Corso di porta Ticinese
9. Colonne di San Lorenzo

URAGANO NEGLI OCCHI
uno sguardo sulla Milano Hardcore Punk 2015 – 2020

Presentazione e proiezione del docu-film “Uragano negli Occhi” a cura delle compagne e dei compagni di FOA Boccaccio 003

Dj BAROX

Mezzo secolo di autogestione – Collezione di Attimi

22 Maggio 2026

MEZZO SECOLO DI AUTOGESTIONE – COLLEZIONE DI ATTIMI
https://cox18.noblogs.org/post/2026/05/17/collezione-di-attimi-22-23-24-05-2026/

COLLEZIONE di ATTIMI

mostra fotografica
a cura di Michele Barox D’Alessio

ll passato è pieno di sorprese…

Il punk non è solo musica, il punk è un atteggiamento, è un’attitudine, è la coerenza.
Il punk è una scelta e le scelte che abbiamo fatto nel passato influenzano il nostro presente.
Il futuro è determinato da ciascuno di noi, in una sanguinosa competizione tra ciò che eravamo e ciò che siamo.

Torino anni ’80. La città italiana dell’auto. Tecnologia all’avanguardia, fabbriche e noia. Cielo grigio (e) piombo che aleggia su questa città di padroni e operai.
Il futuro di molti giovani è alla catena di montaggio o, se sono “fortunati”, dietro ad una scrivania di un anonimo ufficio.
Alcuni decidono di restarne fuori e non rimanere tritati nella micidiale macchina di un futuro che gli è già stato confezionato da altri. Sono coloro che rifiutano di conformarsi all’equazione Torino = automobili, smascherando già il produci-consuma-crepa.
È l’inizio di una trasformazione personale e collettiva alla ricerca di spazi autogestiti in cui i giovani possano condividere i loro sogni, creare e organizzare la loro rabbia, e che farà vivere uno dei movimenti giovanili più fertili ed entusiasmanti al mondo nel suo genere.
Rabbia che risuona dai microfoni dentro a scantinati umidi che diventano sale prova.
Rabbia che si è trasformata nel riff secco di una chitarra elettrica. La rabbia che è scritta sui volantini dei concerti e urlata nelle manifestazioni contro il sistema. Il sogno è cambiare il mondo, provarci, e cambiare soprattutto la propria esistenza !!

La mostra “Collezione di Attimi” è un atto di memoria collettiva che coinvolge tutti coloro che hanno vissuto quel periodo ed è rivolta a coloro che sapranno organizzare e vivere la propria ribellione. È dedicata al movimento punk torinese degli anni Ottanta, a chi ci ha lasciato troppo presto e alla rete di relazioni costruite per inseguire gli stessi sogni e gli stessi desideri nel mondo.

Michele ‘Barox’ D’Alessio, da batterista, dava libero sfogo alla sua rabbia sulle pelli dei tamburi di una band che è diventata leggenda. La stessa rabbia che fa salire il Barox su un treno, non ancora ventenne, da Torino a Berlino per suonare in tour con i Negazione.
Il suo incontro con Berlino fu così impressionante e allo stesso tempo fatale che finirà per rimanerci.

Il passato è sempre pieno di sorprese…

DISCO ACCIAIO

DISCO ACCIAIO è la nuova uscita della storica zine HYDRA MENTALE.

Si presenta nel formato 45 giri che contiene un 7 pollici con i brani Acciaio e Ambienti saturi, registrati nel 1986 da JoyKix Kix.

Il nastro con queste registrazioni è stato ritrovato indenne alla fine del 2025, nell’archivio di Hydra Mentale in uno scatolone ritenuto perso alla fine degli anni ’80 durante un trasloco.

I brani sono stati realizzati in presa diretta, con una batteria elettronica, un mixer, percussioni con elementi metallici amplificati e voce. Tutto completamente DIY, in linea con l’estetica e l’etica PUNK. Il suono ottenuto è puro EBM (Electronic Body Music).

Questa nuova unica e straordinaria uscita di HYDRA MENTALE, ha una tiratura di 150 copie. Ogni esemplare è numerato ed è confezionato in un poster unico, realizzato rielaborando scatti fotografici dell’epoca, ed è accompagnato da una micro-fanzine altrettanto unica, dove il materiale visivo è stato ulteriormente rielaborato. Anche tutte le 150 buste contenenti il disco sono elaborate graficamente a mano.

Milano. 1986.

Stavamo lavorando intensamente al lancio dell’Helter Skelter. Il Virus ormai era all’ultima tappa, piazza Bonomelli, vicino alla casa bianca di Rogoredo dove abitavamo. La casa all’amianto.

Dopo i concerti al Virus, non si potevano lasciare gli strumenti dentro lo stabile, troppo conciato, troppo rischioso. Così ce li tenevamo nelle nostre piccole camere-celle a Rogoredo. Io vicino al letto avevo il mixer. Una bestia da un tot di canali (molti). Avevo anche una batteria elettronica con cui facevamo sperimentazioni varie. E anche un radioregistratore portatile. E una piastra di registrazione di uno stereo. Il mio letto era piazzato sopra una struttura metallica fatta con i cosiddetti “bullonati”. Metallici al punto giusto. Custodivo anche un paio di microfoni del Virus. Perché lasciare inutilizzato tutto questo bendidio? E stavo anche lavorando alla nuova fanzine post Hydra Mentale. Avevo dei pezzi. Avevo tutto quello che mi serviva per registrare.

Quindi con un paio di bulloni come strumenti ho cominciato a registrare le basi. I bulloni rimbalzavano sui piani dei bullonati microfonati. La batteria elettronica mandava impulsi al mixer. Io urlavo e biascicavo nell’altro microfono. Incisioni e sovraincisioni. Riverberi, echi e larsen controllati, tutto entrava e usciva da un marchingegno autocostruito e assai precario.

C’erano anche un tot di foto degli edifici industriali abbandonati della Bovisa. Entravamo nelle fabbriche dismesse a fare spedizioni perlustrative. Io a fare foto e Super8.

Questo disco è il risultato del ritrovamento di due registrazioni.

Le grafiche sono rielaborazioni attuali di elementi derivati da una decina di negativi dell’epoca, i pochi sopravvissuti a svariate peregrinazioni.

Suoni e immagini lacerati per questi tempi laceranti, fantasmi che ancora infestano e si agitano.

NEGAZIONE il giorno del sole

Presentazione Libro “NEGAZIONE il giorno del sole” di Negazione –  Shake edizioni – 2025. Con Tax, Barox, Deemo e Gomma

Di nuovo disponibile! “I Negazione spiegati ai bambini di oggi”: è questo il filo conduttore di questo esclusivo e originale progetto, sviluppato in accordo e con il contributo attivo dei componenti storici della band: Guido “Zazzo” Sassola, Roberto “Tax” Farano e Marco Mathieu.
Hanno deciso di raccontare se stessi e quel periodo attraverso musica, testi e foto, in maniera semplice e prendendo la giusta distanza da questa esperienza irripetibile: l’avventura artistica, umana e sociale di una band simbolo.
Il cd include i loro 2 dischi più importanti, Condannati a morte nel vostro quieto vivere e Lo spirito continua, con l’aggiunta del brano Il giorno del sole, e questo lo rende un vero e proprio “must” di grande livello per chi ama il sound che ha cambiato e influenzato molti generi – rock, hip hop – successivi e per chi vuole capire “l’atmosfera” non solo musicale di quel periodo.
Integra il cofanetto un libro di 64 pagine scritto a più mani dai componenti della band.
Dedicato a Fabrizio e Marco.

Dj BAROX

Guerra infinita e fine delle alleanze tra stati e classi

15 Maggio 2026 – ore 20,30

Il CENTRO DI DOCUMENTAZIONE CONTRO LA GUERRA presenta: GUERRA INFINITA E FINE DELLE ALLEANZE TRA STATI E CLASSI – Declino dell’egemonia politica ed economica degli Stati Uniti

Con la partecipazione di Sandro Moiso della redazione di carmillaonline.com

In ogni paese, in guerra o in pace,
gli interessi di classe sono antagonisti.
Per i padroni profitti alle stelle,
per i lavoratori miseria e lutti.
“il nemico è in casa nostra”

Rosso pompeiano

14 Maggio 2025 – ore 19,00

Dalle 19,00, aperitivo e mille chiacchiere con Oreste Scalzone sul film “Rosso Pompeiano” (e non solo su quello)

Dalle ore 21,00, proiezione del film

Rosso Pompeiano

[regia di Prescillia Martin – produzione: Michelangelo Film – G. S. Film in associazione con Gioca Gioca SRL – Italia/Francia – durata: 85’ – anno di produzione: 2026]

PRESENTAZIONE DEL FILM E DISCUSSIONE SUL FILM:

IRAN

16 Aprile 2026 – ore 20,30

IRAN
Contro la guerra reazionaria di Usa e Israele
Dalla parte dei rivoltosi iraniani,
contro il regime teocratico,
contro lo Shaha cura del Centro di documentazione contro la guerra

Interverranno gli iraniani di:
Together for Iran (da Milano)
Worker-Communist Party of Iran – Hekmatist (da Londra)

A fianco di Alfredo contro il 41 bis

15 Aprile 2026 – ore 20,30

A fianco di Alfredo contro il 41 bis

– Presentazione della fanzine SBI / LANCIO con gli autori – parole e immagini di una lotta ancora da finire contro il 41 bis e l’ergastolo

– Collegamento da Roma per il lancio del corteo del 18 Aprile

– Chiacchiera con avvocati su metodi e motivazioni dei rinnovi al 41bis

– In previsione di una giornata di lotta per Alfredo – CONTRO IL 41 BIS

assemblea lombarda contro il 41 bis

“Io affilo la mia falce”. Thomas Müntzer e la guerra dei contadini

12 Aprile 2026 – ore 16,00

Sandro Moiso e Daniele Pepino presentano il libro
Maurice Pianzola
Io affilo la mia falce”. Thomas Müntzer e la guerra dei contadini
[Tabor, Valsusa, dicembre 2025]

In questo libro al confine tra romanzo storico e saggio politico, Maurice Pianzola ripercorre la breve vita di Thomas Müntzer, questo “giovane tedesco” immerso nei travagli del suo tempo: le innovazioni tecnologiche e le espressioni artistiche, il disciplinamento e la proletarizzazione dei lavoratori, lo spossessamento delle autonomie comunitarie. E, ovviamente, la Riforma protestante, le sue correnti radicali e la sollevazione popolare che sfociò nella “grande guerra dei contadini” del 1525, l’evento “più radicale della storia tedesca” (Karl Marx). È a questa rivoluzione che Müntzer consacrò la sua vita, sfidando l’ordine del mondo per realizzare sulla Terra il “Regno della giustizia divina” in cui “omnia sunt communia”, ogni cosa è in comune.

Omnia sunt communia: anticipazione del comunismo e praxis in Thomas Müntzer, di Sandro Moiso

Omnia sunt communia: anticipazione del comunismo e praxis in Thomas Müntzer

Break Construction. Cronache Sincopate di Basso e Batteria

10 Aprile 2026 – ore 21,30

Presentazione del libro:
Break Construction. Cronache Sincopate di Basso e Batteria [edizioni Magmata, Napoli, ottobre 2025] di Artizhan (Franky B), prefazione di Alessio Bertallot

Un viaggio nella cultura breakbeat e hip hop, dalle radici del ritmo sincopato alle sperimentazioni elettroniche come JungleDrum’n’Bass e IDM. Dai primi pattern ritmici di New Orleans ai vinili storici del djing, fino ai pionieri di questa grammatica musicale.

Il volume testimonia una storia in continua evoluzione, con interviste a figure della scena italiana (Agostino Mennella, Andrea Lai, DJ Aladyn, DJ Skizo, DJ Stile, Ice One, Lele Sacchi, Michael Deva Converso, Promenade, Roberto De Rosa) e al californiano D-Styles (Invisibl Skratch Piklz, Beat Junkies Institute of Sound).

“Quel disordine lasciato alle feste ha generato altro dis/ordine. Altri giovani ci hanno frugato dentro e hanno trovato i piatti, i turntables, e hanno cominciato a usarli diversamente da quello che l’ordine estetico degli anni Ottanta avrebbe voluto. Così sono nati nuovi generi, dal Rave, alla Jungle al Trip Hop: mentre ancora qualcuno inorridiva se grattavi la puntina, altri hanno cominciato a farlo per rendere il piatto uno strumento musicale” [dalla prefazione di Alessio Bertallot].

“La storia è un elemento fondamentale al fine della comprensione del nostro viaggio musicale. È necessario ricordare e rispettare ciò che ha generato questa cultura ritmica; ciò va fatto con riverenza ed ossequio. I Breakbeats hanno un vero e proprio lignaggio culturale, come se appartenessero ad una stirpe. Storicamente, i primi esempi di pattern ritmico sincopato fecero la loro comparsa alla fine degli anni ’50, durante le processioni in strada, a New Orleans; fu proprio a queste processioni, chiamate Street Beats, che si fanno risalire le origini di questi ritmi così particolari”.

Da queste strade polverose parte il racconto di Franky B e le pagine diventano i solchi dei vinili che hanno fatto la storia.

Questo libro si divide in tre aree:

– la prima descrive il cammino del breakbeat dall’hip hop ai rave inglesi attraverso le figure dei pionieri e delle produzioni che hanno segnato la nascita e la diffusione mondiale di questi movimenti;

– la seconda affronta la nascita della Break/Jungle/Drum&Bass e di un altro genere musicale, quello dell’elettronica sperimentale, chiamato maldestramente I.D.M. (Intelligent Dance Music). Qui incontreremo figure leggendarie come Aphex Twin, Goldie, Squarepusher, Roni Size…

– la terza riguarda il turntablism ossia suonare un giradischi tramite lo Scratch alla stessa stregua di un qualsiasi altro strumento musicale.

Le “Cronache” si chiudono con una serie di chiacchierate con musicisti importantissimi non solo per la storia musicale dell’autore, ma fondamentali per l’espansione e lo studio dei breakbeats all ’round the world.

Al suono di queste pagine, non si può fare a meno di muoversi.

dj set Artizhan (Franky B)

COX18 STREAM