#standup4excuem

14 Luglio 2013

Nel week end del 4-5 maggio il rettore della Statale Gianluca Vago, quatto quatto, fa sgomberare i locali occupati dalla Ex-Cuem: sgomberare e distruggere (muri e pavimenti inclusi). Un anno di autogestione, incontri, condivisione di esperienze e saperi, discussioni, cene e musica diventano un cumulo di macerie e una pila di scatoloni.

Il 6 maggio la forza pubblica entra in Statale (non avveniva da quarantuno anni!) e reprime duramente il tentativo di occupare un’altra aula utilizzata esclusivamente da aziende e privati per “saloni” e iniziative. Le scene delle cariche nell’ateneo, la rabbiosa e insensata violenza della polizia nel Chiostro dell’Università sono ampiamente dimostrate dai video messi in rete e dalle testimonianze dei presenti.

Pochi giorni dopo l’Ex-Cuem ha riaperto e ha ripreso le attività, ma nel frattempo 25 persone sono indagate per aver resistito, insieme a molti altri, a quelle cariche. Di questi, sette sono agli arresti domiciliari in nome di non meglio definite “esigenze di tutela della collettività”.

Oggi l’Ex-Cuem è riaperta e alla sua riapertura è seguita l’occupazione dei locali vuoti della Cuesp (a Scienze Politiche, Milano), la Libera Biblioteca De Carlo (Urbino) e così via… l’erba matta non muore mai.

difendiamo
Territori, Spazi, Autogestione, Alternativa Culturale

14 luglio cena benefit per Clara, Enrico, Fra, Graziano, Mich, Pasca, Toffo.
Costo 15 Euro