04 Luglio 2014 – ore
SPAZI CONTESI
Il “Piano casa” del governo Renzi e le sue implicazioni in tema di diritti e di politiche sociali + l’economia della rendita urbana
partecipano: Roberto Fortunato, Isacco Sullam, Mario De Gaspari
04 Luglio 2014 – ore
SPAZI CONTESI
Il “Piano casa” del governo Renzi e le sue implicazioni in tema di diritti e di politiche sociali + l’economia della rendita urbana
partecipano: Roberto Fortunato, Isacco Sullam, Mario De Gaspari
15 Giugno 2014 – ore 17,30
Il razzismo delle povertà
Incontro sui razzismi e la paura delle differenze
Al di là delle differenze d’origine e della lingua che si parla, il razzismo divide per comunità, gruppo d’appartenenza, condizione sociale.
Nasconde cattiveria e paura, ricerca di identità e desiderio di riscatto. Porta con sé un bisogno al quale non si riesce a dare una risposta.
è, oggi, una grossa fetta della materia di cui è fatto il convivere sociale.
14 Giugno 2014 – ore 14,30
il gruppo del Free Festival organizza due incontri nell’ambito della Festa Popolare del parco di Chiesa Rossa
Strumenti per una scuola diversa
dal Senza Zaino al Tablet
Dal legno al digitale. Come l’uso di materiali e strumenti diversi si concilia e si integra con la ricerca di un modello educativo che metta al centro le ragazze e i ragazzi. Per trasformare in esperienza e condivisione il complicato processo della trasmissione del sapere.
Esperienze didattiche a confronto
18 Maggio 2014 – ore 21,30
Proiezione del film
NELLE TERRE, ENTRE TIERRAS, LUR ARTEAN
Un film di Antonio Valerio Frascella
A seguire, chiacchierata con l’Autore
Puglia-Lucania (“Nelle Terre”), Andalucia (“Entre Tierras”), Euskal Herria (“Lur Artean”): il film racconta, attraverso una voce narrante, la storia di un viaggio nelle terre.
Un protagonista che non compare quasi mai, epperò è sempre presente. Viaggia, parla con questo e con quello, ascolta, impara e si trasforma. Pensa, rimugina, cambia.
Per un cinema dal basso, fatto con quello che si ha, per includere e non escludere, per coinvolgere. Condivisione o Stato.
05 Aprile 2014 – ore 16,30
Come un corpo solo
“La liberazione di una società la si può misurare dal livello di liberazione della donna…”
REFE Milano e Alpi Libere organizzano un incontro con le compagne kurde per parlare della lotta delle donne nella nuova prospettiva di autodeterminazione del popolo kurdo.
Dalla lotta al patriarcato, alla proposta di confederazione di comunità di villaggio in opposizione al modello di Stato-Nazione.
Ne discutiamo insieme ad alcune compagne kurde e a chi ha curato l’intervista a più voci pubblicata da Alpi Libere “Dai monti del Kurdistan”.
Mostra fotografica, proiezione del video intervista fatto a Sakinè Cansiz e dibattito.
A seguire, ricco buffet vegano-vegetariano in solidarietà con Chiara, Mattia, Niccolò e Claudio, I quattro No Tav arrestati lo scorso 9 dicembre con l’accusa di terrorismo e sottoposti a un regime di alta sorveglianza.
04 Aprile 2014 – ore 21,00
Presso EX-FORNACE
Al di là delle differenze d’origine e della lingua che si parla, il razzismo divide per comunità, gruppo d’appartenenza, condizione sociale.
Nasconde cattiveria e paura, ricerca di identità e desiderio di riscatto. Porta con sé un bisogno al quale non si riesce a dare una risposta.
È, oggi, una grossa fetta della materia di cui è fatto il convivere sociale.
con
Beatrice Damiani
Arcangela Mastromarco
Flaviana Robbiati
Stefano Pasta
Marcelo Jara
03 Aprile 2014 – ore 21,00
Il ricorso, come misura ordinaria, a personale precario nella scuola pubblica riproduce tali e quali i meccanismi di svalorizzazione, mercificazione e sfruttamento del lavoro già ampiamente praticati nel privato. Il tenace rifiuto di riconoscere il valore e l’importanza del personale precario della scuola, nonostante l’uso massiccio che ne viene fatto, infierisce sul corpo già malato dell’istituzione scolastica confermandone la subalternità alle esigenze del mercato.
La scuola del pensiero critico, dell’autonomia e delle conoscenze diventa sempre più la scuola della passività, dell’obbedienza e delle competenze, prona ai diktat di una prestazione lavorativa che non riesce neppure a garantire una vita dignitosa.
Il precario rappresenta un tassello importante in questo quadro di svilimento della conoscenza. La sua figura volutamente rompe la continuità didattica, atomizza le relazioni, produce insicurezza e mette in concorrenza gli uni contro gli altri; alimenta il disagio ed il senso di perenne emergenza di cui si nutre la società dello sfruttamento.
Alzare la testa è difficile, ma indispensabile.
(un contributo alla discussione)
02 APRILE 2014 – ORE 21,00
Incontro con le famiglie arcobaleno
Come vivono i figli degli omosessuali?
È possibile che due uomini crescano un bambino?
Chi è la co-mamma?
Cosa sono le famiglie omogenitoriali?
Ne esistono in Italia?
Le due famiglie protagoniste del documentario “Il lupo in calzoncini corti”
rispondono a queste domande lasciandoci entrare nelle loro vite
Proiezione del film “Il lupo in calzoncini corti”:
11 Febbraio 2014 – ore 21,00
All’estensione delle lotte contro le nocività e le aggressioni ambientali, lo Stato risponde sempre più sul piano penale e militare.
E così la “questione del Tav” si allarga fino a toccare il principio di autorità e le “colpe” più che in “fatti specifici” sembrano consistere in “modi di essere”.
INCONTRO PUBBLICO INFORMATIVO NO TAV
con avvocati, analisti, valsusini e solidali
* sulle misure contro la lotta No Tav contenute nel “decreto femminicidio”
* sulla criminalizzazione a mezzo stampa e il ruolo dei media
* contro l’accusa di terrorismo usata oggi per stroncare la giusta resistenza valsusina e, in prospettiva, ogni lotta che si opponga ai voleri dello Stato
– in vista della mobilitazione lanciata dalla Valle per il 22 febbraio in tutt’Italia
Terrorista è chi devasta e saccheggia il territorio e la vita di chi lo abita!
Chiara, Mattia, Claudio e Niccolò liberi!
Liberi tutti subito!
c/o Teatro Sala Fontana
via G. Boltraffio 21 – Milano
(M3 Zara – tram 2,4,7,11 – bus 82,90/91, 92)
20 Dicembre 2013 – ore 21,00
Circolo Anarchico Ripa dei Malfattori, insieme con Archivio Primo Moroni, Calusca City Lights e CSOA Cox 18
promuovono una iniziativa pubblica
Contro le devastazioni prodotte dal Poligono Sperimentale e di addestramento interforze di Salto di Quirra (Cagliari), fabbrica della guerra, non-luogo delle tecnologie di morte
Proiezione del film
Materia oscura
(Italia, 2013, 80 min.)
Partecipano
Martina Parenti e Massimo D’Anolfi, registi di “Materia oscura”
Costantino Cavalleri, della redazione di “Birdi ke su porru”, Gazetinu de novas, in sardu e italianu
MATERIA OSCURA – Trailer:
Il film “Materia oscura” narra di un luogo silenziosamente avvelenato e di un avvelenamento pervicacemente denegato dai suoi responsabili. Lo spazio del film è il Poligono Sperimentale e di addestramento interforze di Salto di Quirra, dove, per oltre cinquant’anni, i governi di tutto l’Occidente hanno testato “armi nuove” e dove l’Italia ha fatto brillare i suoi vecchi arsenali militari devastando inesorabilmente il territorio. All’interno di questo spazio il film compone tre movimenti. Il primo attraversa gli archivi cinematografici del poligono, dove sono conservate le immagini delle performance di nuove armi e micidiali esplosivi. Il secondo segue l’indagine di un geologo che tenta di rintracciare l’inquinamento causato dalle sperimentazioni militari. Il terzo racconta il lavoro di due allevatori e del loro rapporto con la terra, gli animali e con un passato profondamente segnato da questa fabbrica della guerra.